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Giochi Preziosi recupera mercato. A giugno +30% quote Europa

 Agenpress -  Giochi Preziosi, con l'aumento di capitale da 30 milioni in dirittura d'arrivo per venerdì e il debito ristrutturato mette le basi per realizzare il piano industriale 2014-2018 e guarda con ottimismo al 2013. Forte anche di un recupero di quote di mercato in Europa, con una crescita media del 30% sui principali mercati europei (Uk, Spagna e Germania) nel periodo gennaio-giugno.

L'accordo raggiunto con le banche consentirà al gruppo di riequilibrare la propria struttura patrimoniale e finanziaria e disporre delle linee finanziarie necessarie allo sviluppo del piano Industriale 2014-2018 che e' alla base dell'accordo raggiunto. Fingiochi ha depositato le garanzie richieste e venerdì sarà attuato pro-quota l'aumento di capitale da 30 milioni di euro a cui partecipano oltre allo stesso Enrico Preziosi (42%), il fondo Clessidra con Hamilton Lane e Unicredit (38,8%), Intesa Sanpaolo (14,2%) e Idea capital fund (5%). L'accordo di ristrutturazione con le banche prevede inoltre un impegno dei soci per ulteriori 7,5 milioni di euro a titolo di 'contingent equity', un prestito ponte da 27,5 milioni di euro collegato a previste dismissioni di business non strategici, la conferma della linea revolving esistente per 30 milioni, la conferma dell'operatività di linee bilaterali esistenti per circa euro 37 milioni e la conversione del vendor loan di Fingiochi da circa 55 milioni di euro in strumenti partecipativi. Giochi Preziosi si troverà così ad avere un debito a lungo termine (scadenza al 2018) per 340 milioni di euro, con un term loan con scadenza finale 30 giugno 2018 per circa 206 milioni, un bond convertibile (payment-in-kind convertible loan) al 2018 per circa 44 milioni, una linea revolving per 30 milioni e linee bilaterali per oltre 60 milioni di euro per finanziare la stagionalità operativa. Il piano è stato preparato dagli advisors Bain, Rothschild e Linklaters. Le banche sono state assistite da Lazard e Clifford Chance mentre Fingiochi è stato assistito dallo Studio Gattai Minoli & Partners.

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