Consulta: Di Salvo (PD), non vogliamo i voucher come forma di precarietà

0
42

Agenpress. ‘Le sentenze si rispettano, non si commentano. Consiglio, dunque, prudenza istituzionale a chi, come Salvini, parla di sentenza politica, ricordandogli che la Corte non compie atti politici ma si pronuncia sulla conformità dei quesiti alla Costituzione’.

Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, dopo la decisione della Corte Costituzionale sull’ammissibilità dei quesiti referendari.

‘Ora può continuare quel lavoro che il partito democratico e il governo, da tempo e indipendentemente dall’ammissibilità del quesito referendario, hanno intrapreso per evitare gli abusi dei voucher, istituendo da ottobre la loro tracciabilità e un monitoraggio sulla base del quale verranno definiti gli interventi migliorativi. I voucher – conclude Di Salvo – devono essere lo strumento per far emergere il lavoro nero occasionale, se usati come forma assoluta di precarietà non vanno bene prima di tutto a noi ‘.

Commenti