Canili di Roma: la Sindaca Virginia Raggi ha riportato la legalità

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Agenpress. Dopo vent’anni di gestione contra legem, accertata dall’Autorità nazionale anticorruzione del magistrato Cantone, afferente i servizio di canili comunali, l’Amministrazione Raggi riporta la legalità nella Capitale.

“Da quando è stata realizzata la struttura della Muratella nel 2001 la gestione Associazione Volontari Canile Porta Portese si è intascata a titolo di stipendi d’oro 48 milioni di euro mentre agli animali detenuti solo il 10% , cani rinchiusi a vita in eccessivo sovrannumero per garantire il canone milionario, una scelta imprenditoriale diretta a sacrificare il benessere degli animali alle logiche del profitto.

Milionari finanziamenti pubblici ricevuti nella più totale illegalità visto che sono stati assegnati senza bandi e gare pubbliche ed oltre cento dipendenti assunti senza concorsi pubblici ma solo per chiamata diretta per amici ed amici degli amici. – dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli –.

Adesso apprendiamo con piena soddisfazione come la Sindaca Raggi abbia ripristinato la legalità sgomberando gli occupanti abusivi ex Avcpp ed insediando il nuovo gestore vincitore del bando europeo,  pertanto visto che ha compiuto l’atto  del proprio ufficio rinunceremo all’opposizione alla richiesta di archiviazione da parte dei pm del fascicolo aperto a seguito di nostra querela.

Un plauso all’operato della Raggi che ha scardinato tale gestione illegale finalizzata ad un business milionario sulla pelle dei randagi. Gestione da sempre sostenuta, avallata e difesa a spada tratta dalle Senatrici Monica Cirinnà e Loredana De Petris e da alcune associazioni animaliste che adesso, visto le risultanze istruttorie e delibera Anac ed i due fascicoli ancora in indagine della Procura di Roma, si sono affrettate a defilarsi – conclude Fuccelli. “

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