Sud Sudan. “I militari hanno assalito un villaggio stuprando donne e bambine”

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Agenpress. Un Vescovo anglicano ha accusato l’esercito del Sud Sudan di stupri di massa e di violenze contro i civili . “Non conosciamo il numero esatto delle donne che sono state stuprare ma abbiamo cinque donne e ragazze che sono ricoverate al Juba Teaching Hospital” ha dichiarato Paul Yugusuk, della diocesi anglicana di Lomega.

Secondo le testimonianze gli autori delle violenze sarebbero i militari incaricati di proteggere la circolazione lungo la strada che porta da Juba a Nimule, al confine con l’Uganda.

Oltre ad avere violentato donne e ragazze, alcune molto giovani, i militari hanno arrestato e torturato 46 uomini, “dei quali 42 sono stati poi liberati ma quattro risultano scomparsi” dice il Vescovo. Il villaggio è stato completamente saccheggiato e la popolazione si è data alla fuga.
L’ONU e le chiese cristiane in Sud Sudan stanno moltiplicando gli allarmi per le crescenti violenze a sfondo etnico e tribale che caratterizzano la guerra civile tra il governo del Presidente Salva Kiir e le forze fedeli all’ex Vice Presidente Riek Machar.

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