Biotestamento. Prestigiacomo (FI) voterò sì: atto di civiltà. Fioroni (PD), voterò no: è eutanasia

0
321

Agenpress –  “Da liberale mi sono chiesta se non debba restare una zona grigia dalla quale lo Stato dovrebbe rimanere fuori. Certo, sarebbe più facile non pronunciarsi, ha fatto comodo a parecchi. Penso invece che sia il momento di affrontare il problema e riconoscere a ogni individuo la libertà di scegliere per quando non sarà più in grado di farlo. È questa l’autodeterminazione”.

Stefania Prestigiacomo, deputata di Forza Italia, in una intervista al Corriere, dice che voterà sì alla Camera sulla legge sul biotestamento. “Voterò Sì, l’approvazione sarebbe un atto di civiltà. I cittadini chiedono chiarezza e io penso sia urgente dare loro una risposta. Nessuno può decidere del nostro corpo se non noi stessi”.  E comunque “l’eutanasia non c’entra niente sarei contraria”.

Contrario Giuseppe Fioroni, rappresentante dell’area cattolica del Pd. In una intervista al Corriere afferma che il testo oggi alla Camera “è un testo sull’eutanasia, non sulle dichiarazioni anticipate di volontà. Sarebbe stato più dignitoso ammetterlo anziché usare una forma ipocrita”.

Con questa legge, alla quale dice voterà no, “significa che nel terzo millennio faremo morire di sete e di fame i pazienti, sebbene sotto sedazione profonda. C’è ipocrisia anche quando viene chiamato in causa il principio di autodeterminazione”. “Il risultato è che viene procurata la morte in modo non compatibile con la dignità umana e che la fine può arrivare a giorni di distanza dal momento dello stop”.

Commenti