Vinitaly. Codacons. Si pensi alla salute degli italiani. 1 giovane su 5 è consumatore a rischio

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Agenpress – Bene valorizzazione le produzioni vinicole italiane, esaltare le qualità del nostro vino e promuovere le bottiglie “Made in Italy”, ma da una manifestazione così importante ci si aspettava maggiore attenzione ai problemi sanitari causati proprio dal vino. Lo afferma il Codacons, in riferimento all’edizione 2017 di Vinitaly in corso a Verona.

“In un paese come l’Italia in cui 1 ragazzo su 5 nell’età compresa tra gli 11 e i 17 anni è considerato consumatore di alcol a rischio e dove si verificano 17 mila decessi ascrivibili all’alcol, una manifestazione come Vinitaly non può non pensare anche ai problemi che il vino e l’alcol creano, soprattutto tra i giovanissimi – spiega il presidente Carlo Rienzi – In questi giorni a Verona stiamo assistendo ad una esaltazione delle produzioni vinicole italiane, che tuttavia dovrebbe andare di pari passo con una corretta informazione sui rischi legati al consumo di prodotti alcolici. Per questo invitiamo gli operatori del settore e le aziende presenti a Vinitaly ad attivarsi per realizzare, anche assieme al Codacons, campagne di sensibilizzazione dirette ai minori circa i pericoli insiti nell’abuso di vino e alcolici in genere, in modo da promuovere un bere consapevole e limitare la piaga dell’alcolismo” – conclude Rienzi.

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