Milan. Dopo 31 anni di successi, Silvio Berlusconi lascia la società che passa ai cinesi

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Agenpress – Il cinese Li Yonghong è formalmente diventato il nuovo proprietario del Milan, che passa di mano dopo 31 anni di gestione da parte di Silvio Berlusconi. È infatti andato a buon fine il closing con la Fininvest che, a fronte del versamento con cui è stato completato il pagamento di 370 milioni di euro, ha ceduto il 99,93% delle azioni alla società veicolo lussemburghese Rossoneri Sport Investment Lux, creata ad hoc dall’investitore cinese.

L’ufficialità del passaggio di consegne è arrivata con un comunicato congiunto di Fininvest e Rossoneri Sport Investment, in cui è specificato che “gli estremi dell’accordo sono quelli resi noto a suo tempo e prevedono una valutazione complessiva dell’Ac Milan pari a 740 milioni di euro, comprensivi di una situazione debitoria stimata al 30 giugno 2016, come da intese tra le parti, in circa 220 milioni di euro.

Dopo un anno di trattative e due rinvii, con l’arrivo dell’ultima tranche del pagamento e la firma del notaio (poco prima delle 14) sull’atto pubblico di vendita si è conclusa la cessione del Milan dalla Fininvest alla Rossoneri Sport Investment di Yonghong Li, che diventa a tutti gli effetti il nuovo proprietario del Diavolo. La firma definitiva è stata posta dopo una mattinata di riunioni nello studio legale Gianni Origoni&Partners e dopo il passaggio dell’ultima parte dei versamenti dai conti di Rossoneri Lux in Lussemburgo ai conti della Fininvest.

Dal 1986 ad oggi sotto l’era  Silvio Berlusconi il Milan ha conquistato  5 Coppe dei Campioni (o Champions League),  8 scudetti, 3 coppe Intercontinentali (poi divenuta Coppa del mondo per club), una Coppa Italia e 7 Supercoppe Italiane. Ai successi di squadra, però, vanno aggiunti anche i riconoscimenti ai singoli campioni che in questi 31 anni hanno vestito la maglia rossonera, facendola diventare una delle più prestigiose al mondo. La conferma è data dal numero dei palloni d’oro vinti dai calciatori di Berlusconi: 7 in tutto, di cui tre vinti da Marco Van Basten e gli altri da George Weah, Andriy Shevchenko, Ricardo Kaka e Ruud Gullit (nell’anno giocato a metà tra Psv Eindhoven e Milan).

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