Parigi. Trump e Gentiloni informati della sparatoria.  “Un fatto terribile. Dobbiamo essere forti e vigili”

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Agenpress –  Il presidente americano Donald Trump e il presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni sono stati informati dei fatti in corso a Parigi mentre era in corso il loro colloquio alla Casa Bianca, poco prima della conferenza stampa congiunta, iniziata con qualche minuto di ritardo.

“Condoglianze” alla Francia per quanto accaduto a Parigi: “sembra terrorismo. Non finisce mai, dobbiamo essere forti e vigili”, ha aggiunto Trump. “Un fatto terribile. Dobbiamo essere forti e vigili”.

“Mi associo alle parole del presidente Trump per quello che è successo a Parigi: condoglianze e vicinanza al popolo e al governo francese, in un momento molto delicato a tre giorni dalle elezioni”, ha detto  il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Due i poliziotti coinvolti nella sparatoria  sugli Champs-Elysées: uno è stato ucciso mentre l’altro è ferito in modo grave. Colpito anche l’uomo che ha aperto il fuoco, morto a sua volta. Ci sarebbe però un altro aggressore rimasto vivo: sarebbe fuggito in un garage vicino. Ignota al momento la matrice dell’attacco, se sia da ricollegare o meno al terrorismo islamico. “Sono in corso accertamenti per stabilire la natura criminale o terroristica dell’azione di questa sera”, ha detto un investigatore.

L’attacco – che i primi testimoni descrivono come “una sparatoria violenta” – è avvenuto davanti a un negozio di “Marks&Spencer”, grande magazzino britannico. L’operazione di polizia è ancora in corso. Nel frattempo gli Champs-Elysées sono stati evacuati. Elicotteri volteggiano sulla zona, visibili cecchini sui tetti, mentre decine di auto della polizia sono ferme ai piedi dell’Arco di trionfo.

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