Arkansas. Eseguita una condanna a morte per iniezione letale.  Via libera della Corte Suprema

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Agenpress – E’ stata eseguita in Arkansas, dopo che sono stati respinti tutti gli ultimi appelli legali, la condanna a morte di Ledell Lee, prima esecuzione degli ultimi 12 anni. Condannato per l’omicidio di una sua vicina, Debra Reese, nel 1993, Lee è stato giustiziato con un’iniezione letale nel penitenziario di Grady.

Due giorni fa la Corte suprema degli Stati uniti aveva respinto la domanda dell’ultimo minuto presentata dalle autorità locale di avere l’autorizzazione a procedere all’esecuzione di Don Davis, e aveva bloccato anche l’esecuzione di Stacey Johnson per consentire di effettuare un nuovo test del Dna per provare la sua innocenza. I due no si sommavano a quello della scorsa settimana per l’esecuzione di Bruce Ward e al mese in più concesso a Jason McGhee due settimane fa.

La sua dovrebbe essere la prima di una serie di esecuzioni che saranno condotte nelle prossime ore dopo che la Corte suprema ha ribaltato una decisione di una corte statale che le aveva bloccate accogliendo un ricorso circa l’utilizzo di uno dei farmaci del cocktail per l’iniezione letale. In attesa di esecuzione ci sono altri sette condannati a morte.   Adesso sembra dunque spianata la strada per governatore repubblicano dello stato dell’Arkansas, Asa Hutchinson che ha intenzione di giustiziare otto persone in 10 giorni entro la fine di aprile.

Allo stop della Corte Suprema si era aggiunta nei giorni scorsi la decisione di un giudice distrettuale della contea di Pulaski che ha vietato anche l’uso della sostanza impiegata per le esecuzioni, bloccando di fatto tutte le procedure. La corte ha accolto la richiesta della stessa casa farmaceutica che distribuisce il medicinale, la Mckesson Corporation, perché l’anestetico venisse vietato; le autorità dello stato – in cui l’ultima esecuzione capitale risale al 2005 – hanno intenzione di presentare appello.   Il governatore repubblicano e la Corte suprema dell’Arkansans hanno annunciato battaglia per cercare di effettuare le iniezioni letali prima che il midazolam, il farmaco usato per le esecuzioni, scada.

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