Parigi. Il Killer era schedato come radicalizzato. Hollande: “tutte le piste sono di ordine terroristico”

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Agenpress –  L’assalitore ucciso era schedato come radicalizzato a rischio di perpetrare attentati: una perquisizione è stata subito ordinata alla sua residenza a Seine-et-Marne, a est di Parigi.  L’attentatore era schedato con la lettera ‘S’, che indica gli individui radicalizzati a rischio di perpetrare attentati. Una perquisizione sarebbe in corso alla sua residenza a Seine-et-Marne, a est di Parigi.

Si chiamava Karim C., 40 anni, voleva ammazzare dei poliziotti. Da sempre, da molto prima che ci fosse l’Isis.  Si era radicalizzato, probabilmente in prigione. Ma il suo odio per i poliziotti.

“Siamo convinti che tutte le piste sono di ordine terroristico. La procura antiterrorismo ha aperto una inchiesta, che sarà condotta per conoscere i moventi e le eventuali complicità”, ha invece annunciato poco dopo le 23 e 20 il presidente francese Francois Hollande, parlando in diretta tv.

“Tutti dobbiamo capire che le forze dell’ordine sono esposte e che il sostegno della nazione è totale. Deve essere fatto di tutto perché questi poliziotti, gendarmi e militari possano esercitare la propria missione, ovviamente nel rispetto delle regole”. Poco dopo è arrivata la rivendicazione dell’Isis, che però ha parlato di  un solo “combattente”. A precisarlo con un tweet Rita Katz, la direttrice del Site, correggendo l’informazione precedentemente diffusa che riferiva di “combattenti”, al plurale. La rivendicazione dello Stato Islamico è stata veicolata dall’agenzia Amaq in diverse lingue, tra cui l’inglese e il francese.

 

 

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