Rottamazione cartelle fiscali. Boom di adesioni. In cassa oltre 2mld rispetto ai 7,2 previsti

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Agenpress – Stando alle prime proiezioni dei dati alla prima scadenza di luglio, le adesioni alla definizione agevolata dei crediti col fisco – se i pagamenti delle altre rate continueranno regolarmente – consentiranno di superare ampiamente il target di 7,2 miliardi fissato dal decreto fiscale collegato alla scorsa manovra.

Per avere i risultati definitivi, precisa l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, servono però ancora i “tempi tecnici fisiologici” delle “procedure di accreditamento della prima o unica rata” di luglio, ma se confermassero le prime indiscrezioni si tratterebbe, comunque, di un successo che supererebbe di gran lunga il gettito atteso dalla definizione agevolata, fissata in totale a 7,2 miliardi da raccogliere per il 70% nel 2017 e per il restante 30% nel 2018. La maggior parte dei contribuenti che hanno aderito – è circolata la cifra di 800 mila ma mancano ancora i dati ufficiali – avrebbe infatti scelto di pagare a rate i propri debiti, che si suddividono, per chi ha indicato il massimo possibile, in 3 scadenze quest’anno e 2 il prossimo. Proprio su questo punto il governo sta riflettendo sull’opportunità di fare slittare al 2018 una delle tre rate previste quest’anno, per poter portare per intero l’extragettito sul budget 2018. Una decisione sarà presa più avanti e conti definitivi alla mano, e sempre considerando che chi ha iniziato a pagare continui a saldare regolarmente le rate. Possibile anche che, in seconda battuta, si valuti una riapertura dei termini per chi non è riuscito a pagare la prima o unica rata.

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