Festival del Cinema di Venezia: torna la coppa Codacons “Ridatece i soldi”

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Agenpress. Torna anche quest’anno al Festival del cinema di Venezia la coppa Codacons “Ridateci i soldi”, iniziativa dedicata agli spettatori della manifestazione cinematografica, ospitata in un’area apposita del Lido e organizzata in collaborazione con Gianni Ippoliti.

Il DNA dell’iniziativa non cambia: per una volta il pubblico è davvero lasciato libero di valutare le singole opere in gara, stroncandole senza pietà e senza quei manierismi cortesi che caratterizzano la critica “ufficiale”.

Sulla bacheca allestita al Lido, sotto l’attenta supervisione di Gianni Ippoliti, singoli cittadini e spettatori possono commentare in piena libertà il festival, il contenuto dei vari film, attori e registi. Critiche, commenti, battute e “stroncature” riempiono rapidamente la bacheca e possono essere lette da chiunque – turisti e visitatori in primis – e poi riprese, fotografate, pubblicate sul web e sui social network, condivise. Basti pensare che sono oltre 12mila i commenti raccolti nell’area allestita al Lido dalla prima edizione del concorso fino a quella del 2016. Anche quest’anno, come da tradizione, il commento più divertente e brillante, più efficace e irriverente, verrà individuato da una apposita commissione dell’Associazione (capitanata da Gianni Ippoliti) e premiato con la “Coppa Codacons” – una scultura realizzata dall’artista Ferdinando Codognotto.

Per l’edizione 2017, però, ci sono alcune novità. Il Codacons, con la collaborazione dell’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi, ha infatti deciso di rendere permanente lo spazio di libertà e di critica avviato alla festa del cinema di Venezia. Per questo motivo, le due associazioni presentano l’Osservatorio sulla qualità dei film: una piattaforma dove gli utenti hanno già cominciato a condividere feroci stroncature sui film usciti durante l’anno.

Per inviare la propria recensione all’Osservatorio, basta scrivere su Facebook alla pagina dell’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi o inviare il proprio commento all’indirizzo info@utentiradiotv.it.

 

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