Clemente Mastella assolto. Pretendo scuse dal governo Usa, mi vietarono lʼingresso nel Paese

0
366
Clemente Mastella

Agenpress – Clemente Mastella è stato assolto nel processo per presunti illeciti nelle nomine alle Asl e in altri settori pubblici. A emettere la sentenza la quarta sezione del Tribunale di Napoli. Il sindaco di Benevento, che 9 anni fa ricopriva la carica di ministro della Giustizia, era accusato di “induzione indebita a dare o promettere utilità”. In seguito all’avviso di garanzia del gennaio 2008, Mastella si dimise ritirando l’appoggio al governo Prodi.

L’inchiesta, esplosa nel gennaio 2008, vedeva l’allora leader dell’Udeur accusato di concussione ai danni del presidente della regione Campania, Antonio Bassolino, per una nomina di un uomo di fiducia all’Asi di Benevento, minacciando in caso contrario una crisi politica in Regione attraverso il ritiro dei due assessori del suo partito, Nocera e Abbamonte.

Mastella, difeso dagli avvocati Alfonso Furgiuele e Fabio Carbonelli, è stato assolto per tutti e tre i capi di imputazione, compresi i due per i quali il pm aveva chiesto la prescrizione, con formula piena: perché il fatto non costituisce reato e perché il fatto non sussiste. Il tribunale ha assolto con formula ampia anche la moglie di Mastella, l’ex presidente del Consiglio regionale della Campania Sandra Lonardo nonché i due ex assessori regionali dell’Udeur Nicola Ferraro e Andrea Abbamonte e l’ingegnere Carlo Camilleri, consuocero dell’ex ministro della Giustizia.

“Mi auguro che il governo degli Stati Uniti mi porga le scuse perché tre anni fa mi impedirono di imbarcarmi in aeroporto a Fiumicino pur avendo il visto per gli Usa”, ha aggiunto.  “In nove anni  ho subito tante cattiverie”.

“Sul web  circolavano notizie false o imprecise sul mio processo. E’ come se per gli Stati Uniti fossi stato un condannato, quando in realtà ero semplicemente indagato. E quando contattai l’ambasciata mi venne sconsigliato di partire perché non avrebbero fatto atterrare l’aereo”.

“Per questi motivi – ha aggiunto – voglio che Wikipedia cancelli quello che è scritto nella mia pagina altrimenti non esiterò a querelare chi diffonde notizie false su internet. Io sono stato assolto, questo è il dato. Sono stanco di quanti hanno diffuso fake news sulla sua vicenda giudiziaria facendomi passare come il nipote di Belzebù”.

Sul suo futuro politico, l’ex Guardasigilli ha detto: “Continuerò a fare il sindaco di Benevento e a impegnarmi in politica, nonostante le proposte di candidatura che ho ricevuto anche durante la notte. La sentenza di assoluzione mi restituisce la dignità politica, quella personale no in quanto la gente ha sempre avuto fiducia in me e nella mia famiglia”.

Commenti