La magia dell’Apollo Theater da New York a Lecce, la musica è medicina, Al Bano testimonial

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Agenpress. La magia dell’Apollo Theater da New York a Lecce. In comune un luogo, il Teatro Apollo, e un personaggio simbolo, Al Bano Carrisi, che farà da testimonial straordinario all’evento di beneficenza, imperniato sulla musica e sulle sue suggestioni, pensato per sostenere il progetto del Polo Pediatrico del Salento. Tutto questo è il concerto in programma il prossimo 26 dicembre 2017 nel prestigioso teatro leccese, organizzato dall’Associazione Tria Corda onlus con il supporto della ASL di Lecce e del Locomotive jazz Festival. Del resto, le parole di Al Bano sono un invito a cui non si può resistere: «La musica è medicina ed è una terapia di gruppo che fa bene al corpo e all’anima, soprattutto quando diventa una benefica armonia».

In scena ci saranno artisti un po’ particolari, musicisti e cantanti prestati alla musica e al canto per passione. La sfida, per medici, infermieri, tecnici e amministrativi, è passare dalla corsia di un ospedale o da un ufficio ASL al palcoscenico, senza avvertire la vertigine della distanza da colmare. Basterà fare appello allo spirito giusto: mettersi alla prova, sapendo che l’importante è partecipare, e che l’obiettivo è più che mai nobile.  Nessun timore, allora, di misurarsi con accordi e partiture, perchè per il futuro Polo Pediatrico del Salento si fa questo ed altro.

Dietro le quinte, a limare i particolari, una commissione di tecnici, Raffaele Casarano, saxofonista e direttore artistico del Locomotive jazz Festival, da sempre al fianco di Tria Corda, e poi Yari Carrisi, che presterà il suo contributo creativo, e il maestro direttore d’orchestra Alterisio Paoletti, consulente tecnico. L’apporto del Locomotive sarà poi particolarmente prezioso anche sul palco, saranno infatti i giovani talenti del Locomotive Giovani a sostenere musicalmente i solisti in camice bianco. E sarà originale anche la chiave di lettura per una serata di festa e solidarietà: la partecipazione attiva del pubblico, alla maniera appunto dell’Apollo Theater di Harlem, nel sottolineare la performance degli “artisti” con applausi, battimani e urla. Insomma, un coinvolgimento pieno e totale con lo spettacolo e con la sua finalità.

Nel frattempo è già partita la “caccia” ai talenti nascosti sotto i camici (bianchi e colorati, non fa differenza) disposti ad essere protagonisti del concerto. L’Associazione Tria Corda onlus, presieduta da Antonio Aguglia, sta lavorando da tempo a questa nuova raccolta fondi a sostegno del progetto che, nei prossimi mesi, permetterà a Lecce e al Salento intero di poter contare su un Polo Pediatrico. La Direzione Sanitaria della ASL di Lecce, diretta da Antonio Sanguedolce, ha apprezzato l’idea e si è prestata a sostenerla coinvolgendo il personale ASL.

C’è ancora tempo sino al 15 di novembre 2017 per farsi avanti, inviando per posta elettronica (segreteria@triacordaonlus.it) almeno due brani audio/video che si intende proporre, il nome del gruppo o solista che si esibirà e il recapito telefonico del referente.

Di sicuro la voglia di partecipare per una buona causa farà scoprire, o riscoprire, passioni e talenti, voci nuove e vecchie abilità da tirar fuori dal cassetto e rimettere in gioco.

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