Italia, addio ai Mondiali. Buffon in lacrime. Chiellini: “siamo arrivati al punto zero”

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Agenpress – . L’Italia non andrà ai Mondiali di Russia 2018. Non accadeva dal 1958. La Svezia strappa un pareggio 0-0 contro un’Italia che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo nella gara di ritorno dello spareggio valido come ultima chance per andare ai Mondiali. A decidere il round decisivo l’unico gol (un’autorete) segnata dagli svedesi nel match di andata.

“Sicuramente non siamo riusciti a esprimere il meglio, ma sicuramente c’è un futuro per il calcio italiano, perché noi siamo testarti, caparbi, abbiamo forza e orgoglio, dopo le brutte cadute troviamo il modo di rialzarci. Lascio ragazzi in gamba che faranno parlare di loro, da Perin a Donnarumma, vorrei dare un grande abbraccio a chi mi ha sostenuto. Il ct ha le colpe che abbiamo noi”.

A parlare è un Gigi Buffon in lacrime ai microfoni Rai, dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali. “Dispiace per non per me, ma per il movimento, perché abbiamo fallito e anche a livello sociale poteva essere veramente importante”. E’ un Gigi Buffon distrutto quello che parla a Rai Sport dopo l’eliminazione mondiale. “Questo è l’unico rammarico che ho, e non certo perché chiudo, perché il tempo passa, è tiranno ed è giusto che sia così. Mi dispiace solo che l’ultima partita ufficiale in nazionale sia coincisa con l’eliminazione”.

Di “punto zero” parla Giorgio Chiellini. Non tutti i mali vengono per nuocere, è chiaro che è una bella botta ma ora si deve dare uno slancio al futuro del calcio italiano. Servirà pazienza e l’amore incondizionato del Paese”.  “Ho 33 anni, ho dato tanto e ricevuto di più, ne parlerò meglio fra qualche giorno, ha aggiunto.

“Non sono uno che si attacca alla sfortuna o all’arbitro, abbiamo tutto quello che avevamo, ma evidentemente in questo momento non basta. Penso si debba partire dall’amore che ci ha dimostrato Milano e tutta la nazione. Per questo siamo ancora più dispiaciuti”. Così  commenta, ai microfoni della Rai, l’esclusione dell’Italia dal Mondiale. “Abbiamo tanti ragazzi che possono raccogliere questa eredità e ripartire – aggiunge -. Speriamo che questo amore non abbandoni mai la Nazionale. L’Italia credo ricomincerà da Verratti e da altri ragazzi del ’90, da Chiellini non lo so. Sono sicuro che già dall’Europeo ci sarà una crescita e si potrà aprire un ciclo. Tutti dobbiamo farci un esame di coscienza e ripartire”.

 

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