Il Ministro Martina a Radio Popolare. Appello alla Sinistra: ragioniamo di cose concrete

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Agenpress. “Dobbiamo evitare di fare ogni volta il gioco per cui ogni volta che il Pd fa la sua Direzione, c’è sempre qualcuno che dopo 5 minuti dall’inizio della discussione c’è già chi ha pronta la contraerea”. Dichiara il Ministro Martina in un’intervista a Radio Popolare.

 Cosa mettete sul piatto per arrivare a un accordo di centrosinistra?

“Serve costruire in queste settimane un ragionamento nuovo tutti insieme, il Pd ha fatto un passo importante perché ha proposto di ragionare assieme attorno ai grandi temi che interessano all’Italia un quadro condivisibile. Abbiamo detto pagina bianca, iniziamo un confronto”

Lo cambiate il Jobs Act?

“E’ giusto ragionare di nuove politiche per combattere la precarietà, per promuovere il lavoro.

E’ evidente che non riusciremo mai a trovare un punto di incontro se la questione è solo guardare con lo specchietto retrovisore a quello che abbiamo fatto.

Abbiamo punti di valutazione differenti rispetto agli strumenti messi in campo.

Se guardo alla riduzione dei licenziamenti dovuti al divieto dei licenziamenti in bianco vedo un dato positivo, se guardo ai risultati degli incentivi dati dal jobs act o all’equo compenso vedo segni positivi.

Mi interessa ragionare sulla prospettiva, a come far pagare di più i licenziamenti. Abbiamo raddoppiato il costo.

Si può fare di più? Parliamone. Si può fare di più per combattere la precarietà e stabilizzare, lavorare sulla frontiera del lavoro a tempo indeterminato? Parliamone. C’è un dibattito a sinistra sul salario minimo, c’è chi lo vuole e chi non lo vuole, io personalmente penso sia giusto discuterne, parliamone.

L’atteggiamento è propositivo, di prospettiva, chi vuole ragionare sa che il Partito Democratico c’è. Noi questo percorso lo vogliamo fare, al centro e a sinistra perché per battere destra e 5 Stelle dobbiamo renderci conto di dover costruire un punto di unità Mi aspetto che le forze attorno a noi diano una mano con pari dignità rispetto al Pd per costruire l’unità.

Ragioniamo di cose concrete: c’è un grande tema che riguarda il lavoro e la protezione sociale, ragioniamo di ecologia e sviluppo, salute e sanità, di scuola. Lavoriamo su questo. Vorrei confrontarmi su cose concrete”.

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