Fumare fa male, la nicotina crea dipendenza. Prima causa di morte nei Paesi Occidentali

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Agenpress. Fumare fa male, ripeterlo ad ogni occasione, invece, fa bene. Il fumo da tabacco fa così male che, secondo i dati dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), è “la prima causa di morte evitabile nei Paesi Occidentali” e, a causa sua, “ogni anno muoiono circa 6 milioni di persone per colpa delle sigarette; tra queste, quasi 5 milioni corrispondono a fumatori attivi e 1 milione a fumatori passivi”.

Per raccontare questi dati drammatici e offrire consigli, suggerimenti e indicazioni terapeutiche il Distretto Socio Sanitario di Nardò, col patrocinio dei Comuni di Copertino, Galatone, Leverano, Nardò, Porto Cesareo e Seclì, organizza nella mattinata di sabato 2 dicembre 2017 la “Giornata per la prevenzione dal fumo di tabacco” (ore 9, sala riunioni del Distretto di Nardò).

Nel Distretto di Nardò, infatti, è presente il Centro Antifumo di Copertino, unico in tutta l’Asl Lecce, deputato a prevenire e curare la dipendenza nicotinica. Per questo l’incontro di sabato è rivolto alla popolazione generale e in particolare ai fumatori, ma prevede anche la partecipazione dei ragazzi delle scuole medie superiori del Comune di Nardò.

Il responsabile del Centro Antifumo è il dott.  Francesco Tarantino (psicologo specialista in Psicoterapia), coordinatore regionale della Società Italiana di Tabaccologia e cultore in Psicologia Generale presso l’Università del Salento. E’ noto nell’ambiente scientifico per aver messo a punto due metodi per smettere di fumare con la psicoterapia ipnotica, denominati TIA (Training Ipnotico Antifumo) e Piab (Psicoterapia Breve Antifumo) e un trattamento antifumo premiante per giovani, tutti presentati in Congressi Nazionali e pubblicati nella rivista di Tabaccologia (www.tabaccologia.it). E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche, tra cui due libri, in merito alla prevenzione e psicoterapia delle dipendenze patologiche ed in particolare dal fumo di tabacco. E’ direttore scientifico di numerosi Corsi ECM per il contrasto del fumo nell’Asl Lecce, e responsabile del progetto “No Smoking at school” per la prevenzione del fumo tra i giovani.

Il Centro, attivo dal 2010, si avvale delle consulenze dello pneumologo e cardiologo, nonché di altri specialisti. La presenza del Centro antifumo ha particolare rilevanza in quanto smettere di fumare è spesso difficile e a volte richiede più tentativi prima di avere successo. Liberarsi dal fumo senza il sostegno degli operatori sanitari è più difficile e con meno probabilità di farcela.

La giornata di prevenzione dal tabagismo, promossa dal Direttore del Distretto dr. Oronzo Borgia con la convinta approvazione del Direttore Generale dr.ssa Silvana Melli, ha particolare importanza in considerazione delle indicazioni dell’OMS, che individuano nel fumo di tabacco uno tra i principali fattori di rischio per l’insorgenza di alcune patologie croniche, in particolare quelle a carico dell’apparato respiratorio e cardiovascolare. Peraltro, il fumo passivo rappresenta il maggior inquinante degli ambienti confinati e le persone esposte sono soggette ad un aumentato rischio di ammalarsi.

Smettere di fumare è la cosa più importante che le persone possono fare per migliorare la loro salute fisica, il benessere psichico e la qualità della vita. Ciò è particolarmente importante per i cittadini della provincia di Lecce, dove i dati epidemiologici riguardanti i tassi di frequenza, incidenza e mortalità per tumore del polmone nei maschi risultano più elevati della media nazionale e anche superiori a quelli delle province di Taranto e Brindisi, che sono tradizionalmente conosciute quali territori in cui insistono grossi complessi industriali.

Nel corso della giornata, dopo la presentazione da parte del dr. Francesco Tarantino delle attività del Centro Antifumo, sono previste, su richiesta volontaria dei partecipanti fumatori, alcune indagini quali: Spirometrie, valutazione della dipendenza da fumo di tabacco (Test di Fagerström) e del monossido di carbonio correlato alla quantità di sigarette fumate.

Si dedicheranno al Punto Ascolto, riservato agli adolescenti fumatori, i pediatri di libera scelta Maria Rosaria Filograna e Luciano Vergari. Risponderanno alle domande dei  partecipanti (riguardo a: fumo attivo e passivo, diffusione dell’abitudine al fumo di tabacco, danni e malattie da fumo di tabacco, importanza degli aspetti psicologici e stili di vita, modalità di disassuefazione dal fumo di tabacco), i dottori: Francesco Tarantino (responsabile Centro Antifumo), dr.ssa Lucia Vantaggiato (dirigente medico Direzione Sanitaria Aziendale), Giovanni Carlà, Salvatore Albano, Elisabetta Montefiore, Antonio Spedicato  (cardiologi), Giovanni Santacroce (oncologo), Spartaco Tollemeto, Paolo Calasso, Cosimo Petrelli, Marco Tarantino (pneumologo e consulente del Centro Antifumo di Copertino); Luigi Caputo, Claudio Paglialunga e Massimo Rainò (medici di Medicina Generale).

A fine giornata, la dr.ssa Anna Maggio presenterà ai partecipanti i risultati anonimi del Test di dipendenza da fumo di tabacco. Collaboreranno allo svolgimento delle attività i Volontari dell’Associazione “SOS per la Vita-Onlus”.

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