Giuliano Pisapia molla il Pd: “confronto impossibile, non mi candido alle prossime elezioni”

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Agenpress –  “Ci abbiamo provato, per molti mesi, con tanto impegno ed entusiasmo. Il nostro obiettivo, fin dalla nascita di Campo Progressista, è sempre stato quello di costruire un grande e diverso centrosinistra per il futuro del Paese in grado di battere destre e populismi. Oggi dobbiamo prendere atto che non siamo riusciti nel nostro intento. La decisione di calendarizzare lo Ius Soli al termine di tutti i lavori del Senato, rendendone la discussione e l’approvazione una remota probabilità, ha evidenziato l’impossibilità di proseguire nel confronto con il PD. Ringrazio di cuore tutte le donne e gli uomini che hanno creduto e si sono impegnati in questo progetto e che ora si muoveranno secondo le proprie sensibilità, la cui diversità è sempre stata, a mio modo di vedere, una delle ricchezze e risorse più importanti di questa esperienza. In Parlamento e nel Paese continuerà il nostro impegno per l’approvazione di norme di civiltà per il nostro Paese”.

Giuliano Pisapia ha deciso di fare un passo indietro, prendendo atto che non ci sono i margini per un’alleanza con il Pd,  e neppure correrà alle prossime elezioni. Così al termine di una lunga riunione di Campoprogressista.

Ufficialmente la rinuncia dell’ex sindaco di Milano è legata allo slittamento della discussione sullo ius soli confinato all’ultimo punto del calendario dei lavori del Senato. In realtà Campo Progressista si era già sgretolato con gli ex Sel da un lato pronti a saltare sul carro del presidente del Senato e dall’altra i centristi di Bruno Tabacci che invece tiravano dalla parte di Matteo Renzi. Inutili i tentativi del Pd, da Piero Fassino a Luigi Zanda allo stesso Renzi, di convincere Pisapia a non mollare nella prospettiva di mettere in campo una lista civetta da affiancare al Pd nella corsa alle elezioni.

 

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