Massa Carrara. Farmacista incinta si licenzia da una farmacia privata per una comunale, ma rimane disoccupata

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Agenpress – “Sognavo la stabilità lavorativa, mi sono licenziata da una farmacia privata per avere un posto più sicuro nel pubblico, anche in vista di una famiglia in arrivo, e invece finisce così. Ora sono senza lavoro”.

E’ l’amara considerazione di Sara Buonocore, la 35enne,  incinta di sei mesi di due gemelle, laureata in chimica e tecnologia farmaceutica, entrata nella graduatoria nel 2011. Era assunta a tempo indeterminato in una farmacia privata della città ma, quando ha ricevuto la mail del Comune che le prospettava l’assunzione part time a tempo indeterminato per una farmacia comunale, ha deciso di dare le dimissioni per un nuovo contratto pubblico.

Ma il Comune di Massa non è  riuscito ad approvare bilancio consolidato che avrebbe sbloccato il piano delle assunzioni entro il 2017 e così ne saltano quattro per altrettanti farmacisti due dei quali, impiegati in farmacie private, si erano licenziati per poter occupare il posto pubblico, tra questi Sara Buonocore.

“La mia compagna si è licenziata da una farmacia privata perché voi gli avete detto di farlo per poter firmare il nuovo contratto con il Comune” ha protestato Simone, il compagno di Sara. Lei era andata in aula ad assistere al (non) voto la volta precedente, mentre adesso è rimasta a casa e quando le hanno comunicato cosa era successo ha avuto un malore. L’assessore al personale, Silvana Sdoga, ha fatto sapere di essere pronta a parlare con gli ex datori di lavoro di Sara Buonocuore per consentirle di rientrare in servizio in attesa che la situazione in comune si sblocchi.

Il presidente del Consiglio comunale di Massa, Domenico Ceccotti, ha commentato la vicenda: “Chiedo scusa ai lavoratori che dovevano essere assunti, e vorrò vedere i consiglieri che erano assenti e che non hanno permesso l’approvazione del piano assunzioni, manifestare per il lavoro e la disoccupazione in futuro”. Nell’aula consiliare massese non erano presenti, oltre all’opposizione, anche diversi consiglieri della coalizione di centrosinistra: Mdp, Psi, liste civiche e anche una parte dei renziani (Massa è la corrente di minoranza). La crisi politica di queste settimane anticipa le elezioni comunali della prossima primavera, quando Massa voterà per il nuovo sindaco.  “Abbiamo subito un atto di una gravità inaudita; il consiglio comunale ha impedito il regolare funzionamento della macchina amministrativa; per tutto il 2018 sarà difficile fare assunzioni, un problema che riguarderà anche il prossimo sindaco, chiunque sarà”, ha detto il sindaco.