Ventricelli (PD): Abolire tasse universitarie? Proposta LeU non accettabile. Esiste già norma che favorisce l’accesso a tutti

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Agenpress. “La prima proposta lanciata dal Presidente Grasso e da Liberi e Uguali sull’abolizione totale della tassazione universitaria non è accettabile. Dov’è la progressività? Dov’è il principio di far pagare di più chi ha un reddito più alto? Dov’è, quindi, la Sinistra? Evidentemente è sfuggita una norma che abbiamo introdotto in questa legislatura vale a dire l’abolizione totale delle tasse universitarie solo per gli studenti la cui famiglia abbia un ISEE inferiore ai 13 mila euro e forti agevolazioni per chi ha un ISEE fino a 30 mila euro (in questo caso, le tasse non possono superare il 7% della loro quota di ISEE oltre i 13 mila euro)”.

Lo dichiara la deputata del Partito Democratico, Liliana Ventricelli (area Dems), componente della segreteria regionale del Pd Puglia.

“Non intendo polemizzare con Liberi e Uguali con cui siamo accomunati da tanti temi – aggiunge Ventricelli – tuttavia bisogna puntualizzare. Esiste già, come ho detto, una norma che favorisce l’accesso all’università a tutti, anche a chi non poteva, e garantisce il sacrosanto principio della progressività. Fare pagare l’università solo alla fiscalità generale vuol dire, in un Paese con una fortissima evasione fiscale, gravare ancora di più sugli studenti figli di lavoratori dipendenti e pensionati”.

I dettagli sulla norma approvata con la Legge di Bilancio 2017:

http://lilianaventricelli.it/universita-con-nuova-legge-di-bilancio-istituita-una-no-tax-area-fino-a-13-000-euro-isee/