Jobs act. Berlusconi. Correggeremo gli effetti distorsivi. Landini (Fiom). “Bene! Basta che lo aboliscano”

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Agenpress – “I dati sull’occupazione giovanile riguardano soprattutto i contratti a termine, con noi al governo toglieremo il jobs act che ha dato spinta solo ai lavori a scadenza”.

Lo ha detto Silvio Berlusconi, anche se una nota di Forza Italia dice che le sue parole “sul Jobs Act sono state parzialmente fraintese”, e che  “si è limitato a constatare che è sostanzialmente fallito, perché non ha indotto le imprese a creare occupazione stabile, ma quasi esclusivamente lavoro precario. In ogni caso, è una norma che sta esaurendo i suoi effetti”. “Quando saremo al governo non torneremo naturalmente al regime precedente, ma introdurremo strumenti più efficaci del Jobs Act per correggerne gli effetti distorsivi e incentivare le imprese a creare lavoro stabile”.

Alle parole di Silvio Berlusconi replica il segretario confederale della Cgil Maurizio Landini.  “Bene! Basta che lo aboliscano, non importa chi lo dice. Se Berlusconi vuole cancellare il Jobs Act, e io sono d’accordo, è la dimostrazione più chiara che il Jobs Act ha fallito perché ha peggiorato le condizioni di vita, i diritti dei lavoratori e aumentato il precariato. Dopo il Jobs Acts i salari sono diminuiti e i licenziamenti sono aumentati. Ora  bisogna vedere con cosa Berlusconi intende sostituire il Jobs Acts”.