Libia. 50 migranti morti, un centinaio di dispersi, 16 sono stati tratti in salvo

516
Foto di repertorio

Agenpress – Almeno 50 persone sono morte nell’ennesima strage di migranti al largo delle coste della Libia, dove un gommone carico di profughi è affondato. Per la guardia costiera di Tripoli le vittime potrebbero essere anche il doppio del numero riferito dai superstiti. Sono state proprio le autorità libiche a soccorrere tre gommoni in difficoltà, riuscendo a portare in salvo 300 persone. Almeno 90-100 i dispersi.

Molti tra i sopravvissuti, che sono stati trasferiti nella base navale a Tripoli, hanno raccontato che a bordo del gommone affondato c’erano almeno 70 persone al momento della partenza da Khoms, ad est della capitale. In un comunicato della Guardia costiera si sostiene però che “almeno 90 o 100” migranti risultano scomparsi. Appena 24 ora fa sempre la Guardia costiera libica era riuscita a salvare altri 135 migranti di “diverse nazionalità africane” su un gommone “davanti alle coste di Gasr Garabulli”.

I sopravvissuti hanno trascorso diverse ore aggrappati a pezzi dell’imbarcazione fino all’arrivo dei soccorsi. L’affondamento è avvenuto al largo della città di Khoms, a circa 100 chilometri a est di Tripoli.