Musei Vaticani: “secondo ingresso per facilitare i visitatori”

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Agenpress. Come rendere più fruibile e piacevole il percorso dei sette chilometri dei Musei Vaticani ai milioni di visitatori che li attraversano ogni anno e allo stesso tempo mostrare reparti e collezioni dei Musei del Papa meno frequentati e conosciuti. Ma, soprattutto, come far sì che il percorso preferenziale verso la Cappella Sistina non risulti limitativo rispetto alla distribuzione delle visite nei Musei.

E’ a lavoro una Commissione che a breve dovrebbe rendere noti i risultati: lo spiega il direttore dei Musei Vaticani  Barbara Jatta.

Nel progetto di ampliamento è inclusa una Sala Conferenze più spaziosa, una Sala espositiva dedicata alle Mostre tematiche di medie dimensioni e poi sono previste nuove assunzioni di custodi, che permettano l’apertura di spazi meno visitati e corsi di formazione per le Guide.

Ma la novità maggiore ruota intorno alla realizzazione di un nuovo ingresso ai Musei poco distante dall’attuale, spiega il direttore, per entrare subito in aree come il Museo Gregoriano profano o il Giardino Quadrato. Barbara Jatta sottolinea come nell’interesse di tutti ci siano i visitatori e la possibilità di fruire degli incredibili tesori che i Musei Vaticani racchiudono dal grande valore artistico, ma anche di fede.

“I nostri Musei sono anche testimonianza di fede e devozione cristiana” sottolinea Barbara Jatta, ” è inconcepibile che un visitatore non possa accedere per un numero chiuso o per motivi di spazio o per mancata organizzazione”.