Berlusconi. M5S “una setta”. “Flat tax” pari o inferiore al 23%, pensioni minime a 1000 euro”

933

Agenpress – “Nel ’94 scesi in campo perché altrimenti il partito comunista sarebbe andato al potere, solo con la mia discesa in capo e la creazione di Forza Italia riuscimmo a evitare questo gravissimo pericolo. Oggi c’è in campo il M5S, una formazione più pericolosa dei post comunisti di allora”.

E’ quanto ha detto Silvio Berlusconi ospite Domenica Live.  “E’ quasi una setta che prende ordini da un vecchio comico e dal figlio di uno sconosciuto di un socio defunto, cambiano parere da mattina a sera, capaci di seguire qualsiasi idea. “Porterebbero l’Italia verso un vero disastro”, imponendo “una morsa letale sul ceto medio, con un’imposta di successione vicina al 50% e con un’imposta patrimoniale”. E poi, ha aggiunto Berlusconi, “potrebbero portare al governo i peggiori rappresentanti della magistratura militante”.

“In questa situazione non andare a votare sia come suicidarsi”, continua Berlusconi sottolineando di essere consapevole di “dire una frase shock”. “Questa volta – aggiunge – dall’altra parte c’è qualcuno di più pericoloso della sinistra. Ci sono questi signori che pensano di non andare a votare ma se a causa della loro assenza dalle urne vincessero” i Cinquestelle “si troverebbero tasse altissime. E’ nel loro preciso interesse, per non dare l’Italia non solo a chi non è preparato ma che porta invidia e odio verso chi è ricco”.

Rilancia l’aumento delle pensioni minime a mille euro al mese, anche alle mamme che non hanno mai versato i contributi, il reddito di dignità, la sicurezza, “i 466 mila immigrati in Italia che per mangiare devono delinquere” e la rivoluzione fiscale. “La nostra religione laica è sempre stata meno tasse, meno tasse, meno tasse”, spiega Berlusconi. Inciampa su Milton Freedman, chiamandolo “premio Nobile”, anziché premio Nobel, e ritorna sulla Flat tax, parole chiave di questa sua campagna elettorale, pari o inferiore al 23%.

“Oggi ci sono tasse altissime – sottolinea Berlusconi – ed è difficilissimo compilare il modulo 730. La Flat tax dovunque è stata applicata ha dato risultati straordinari. Ci sarà un modulo da una pagina e non più di sedici pagine”. Con la Flat tax “si riduce l’evasione”, spiega Berlusconi ricordando come la misura sia stata applicata in più di 60 Paesi.

Berlusconi lancia la sua ricetta che si basa “sull’equazione della crescita e del benessere: meno tasse sulle famiglie, sulle imprese, sul lavoro, in modo che le famiglie possano consumare di più, le imprese produrre di più e ci possano essere più posti di lavoro. Questa è la nostra ricetta applicata in tanti Stati dove la povertà è assolutamente residuale rispetto alla nostra. La povertà è qualcosa che va cancellata. Al governo non politici di professione ma persone oneste, capaci, che abbiano raggiunto obiettivi e vengano dalle imprese e dalle università”.

“Aumenteremo tutte le pensioni minime a 1.000 euro al mese”, ribadisce Berlusconi parlando dei primi provvedimenti che il centrodestra approverà qualora arrivasse al governo. Tra le altre proposte anche la garanzia di “un reddito di dignità: se le entrate mensili – dice – di una famiglia sono sotto l’importo di una certa dignità, allora non sono più i cittadini che devono dare allo Stato ma è il contrario”.

L’aumento dell’insicurezza in Italia si deve al fatto che si “è aggiunta criminalità di 476mila immigrati che per mangiare devono delinquere. La prima cosa che svaligiano in una casa è il frigorifero e ciò è causato dal modo con cui il nostro Paese non ha saputo rispondere all’immigrazione. Nel 2010 l’immigrazione era di 4.400 persone in un anno, l’anno scorso è sbarcato lo stesso numero di persone in un solo weekend”, afferma Berlusconi a Domenica Live. “Bisogna intervenire con l’Ue, che deve essere costretta da noi a stipulare trattati con tutti i Paesi costieri e di origine dei migranti e procedere a riportare i migranti indietro. E’ un problema serio che dobbiamo affrontare innanzitutto fermando i migranti alla fonte”.

Berlusconi parla anche della presunta indagine sulla vendita del Milan. “Tutte le volte che ci sono campagne elettorali e che si profila una mia vittoria, se ne inventano di tutti i colori. Questa volta – spiega – se ne sono inventata una che è stata prontamente smentita dalla procura. Il fatto che si sia profittato della vendita del Milan per portare in Italia capitali che erano fuori dal paese non è corrispondente al vero, ma farlo sarebbe da persone senza intelligenza”, visto il clamore mediatico e la difficioltà dell’operazione.