Bonino. Alleanza con il PD? Possibile, ma Renzi non ama coalizzarsi

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Agenpress – “Grazie a Centro democratico si è creata una situazione nuova per noi che merita un supplemento di riflessione.  Noi eravamo tesi verso un’altra traiettoria, la raccolta delle firme e la presentazione in solitaria, adesso c’è un reset”.

E’ quanto ha detto Emma Bonino, in un’intervista alla Stampa, parlando anche di alleanze. “Il Pd non è il mio nemico, gli avversari sono altrove, le forze antieuropee. Ma dipenderà anche da loro: per ballare il tango bisogna essere in due. La mia impressione è che il Pd abbia scritto questa legge che prevede le coalizioni, ma non è tanto nel carattere di Renzi coalizzarsi”.

Sulle promesse elettorali, Bonino rileva che “non partecipiamo a questo gioco delle bufale, a chi le spara più grosse. Pensate a una famiglia già super-indebitata che continua ad andare avanti indebitandosi sempre di più, pagando interessi sempre più onerosi alle banche: arriverà un giorno alla bancarotta, che lascerà sulle spalle dei figli”.

Sul premier Gentiloni ha affermando che “è un signore che conosco da sempre, è un convinto europeista. È partito in sordina ma ha capito che questo Paese non aveva più bisogno di una scossa elettrica quotidiana, semmai di qualcuno che costruisce e rassicuri. È antica scuola Dc, con i suoi pregi e i suoi limiti. Lo stimo anche se restano tutte le distanze sull’immigrazione”.

Sulla presenza alle Regionali, ha invece detto di valutare l’intenzione di  “presentarci. C’è una discussione aperta sia con Gori che con Zingaretti”.