Di Maio. Vaccini, cambieremo la legge su obbligo. A giorni simbolo insieme a Grillo

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Agenpress – “Cambia lo scenario e cambia la nostra posizione e poi l’euro non è una religione: ci sono regole che possono cambiare”.

Lo ha detto il candidato premier M5s Luigi Di Maio a Un Giorno da Pecora. “Quando siamo entrati c’erano governi forti, ora lo sono molto meno: dalla Germania alla Francia per non parlare della Spagna. Ora l’Italia può contare di più e andare ai tavoli pretendendo di più”, perché  “questo è un paese che sta andando bene nonostante la politica. Le imprese hanno dati lusinghieri sull’export nonostante l’alto livello di tasse, figuriamoci cosa può accadere se la politica si mette anche a lavorare per loro!”.

Di Maio annuncia che quando andrà al governo cambierà la legge Lorenzin sull’obbligo dei vaccini. “Noi faremo una legge sulla raccomandazione dei vaccini, noi siamo a favore della raccomandazione. Obbligo? Noi lo intendiamo come era prima del decreto Lorenzin”.

Io “capo politico? L’importante è non montarsi la testa. E poi questo è un movimento che tiene insieme tante persone e capo politico è un termine che usa la legge”.

Sui possibili candidati Di Maio afferma che “stanno arrivando dei profili incredibili, persone molto qualificate”.

“Presenteremo la squadra di governo prima delle elezioni e saranno nomi che sono patrimonio del Paese. Faremo un appello pubblico la sera delle votazioni, non sto dicendo che mi presento alle Camere, e chiederemo la fiducia. Noi diremo ‘queste sono le nostre priorità per il paese, voi cosa proponete? Avete altre priorità? Mettiamole insieme e governiamo per 5 anni'”.

“L’accordo non si fa sulle poltrone ma sui temi” ripete Di Maio che aggiunge: “La sera delle elezioni gli altri hanno un’alternativa: o si torna a votare o ci sostengono. Con questa legge elettorale non hanno alternative”.

E Beppe Grillo in tutto questo?  “Sarà in campagna e in settimana andiamo insieme a presentare il simbolo del Movimento per le elezioni al Ministero”.