Il Papa: La corruzione è il “virus sociale” che infetta i popoli e le democrazie latinoamericane

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Agenpress. La corruzione è il “virus sociale” che infetta i popoli e le democrazie latinoamericane. Essa si diffonde come “una forma – molte volte sottile – di degrado ambientale che inquina progressivamente tutto il tessuto vitale”.

E tutto “ciò che si può fare per lottare contro questo flagello sociale merita il massimo della considerazione e del sostegno”. Lo ha detto Papa Francesco, nel discorso pronunciato il pomeriggio di venerdì 19 gennaio a Lima davanti al Presidente peruviano Pedro Kuczynsky.

Papa Francesco ha richiamato l’attenzione soprattutto sulla dilapidazione della terra “dalle risorse naturali, senza le quali non è possibile alcuna forma di vita”, chiamando in causa “un modello di sviluppo ormai superato ma che continua a produrre degrado umano, sociale e ambientale “. La devastazione dell’ambiente – ha rimarcato il Papa – purtroppo, è strettamente legata al degrado morale delle nostre comunità. Non possiamo pensarle come due questioni separate”.

Papa Bergoglio ha indicato il fenomeno delle “estrazioni minerarie irregolari” che “sono diventate un pericolo che distrugge la vita delle persone; le foreste e i fiumi vengono devastati con tutta la loro ricchezza. Tutto questo processo di degrado implica e alimenta organizzazioni al di fuori delle strutture legali che degradano tanti nostri fratelli sottomettendoli alla tratta – nuova forma di schiavitù –, al lavoro irregolare, alla delinquenza”.