M5S. Di Maio: Grillo “parte fondamentale”. 20 punti per il governo del paese

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Agenpress – Si conclude la tre giorni di Pescara con la presentazione dei  venti punti del programma del Movimento 5 stelle per le prossime elezioni. “Testa e cuore, saranno questi i requisiti”, ha detto Luigi Di Maio, candidato premier “Chi ha governato non ha mai messo cuore nelle scelte che faceva”, attacca Di Maio avvertendo gli attivisti sugli “slogan con cui ci attaccheranno. Ci attaccano perché hanno paura” ma “possiamo triplicare i seggi”,

“C’è stato un tempo in cui una sola persona poteva riunire” un grande numero di persone ed era “Beppe Grillo, che sarà sempre una parte fondamentale del Movimento”.

 “Quattrocento leggi da abolire al primo anno di governo e una smart nation” che promuova “nuovi lavori e nuove tecnologie” sono i primi due punti del programma presentato. Poi il leader pentastellato lancia la “pensione di cittadinanza”: un minimo di 780 euro al mese per tutti i pensionati che diventa di 1.170 per una coppia.

 “Eliminiamo i finanziamenti a pioggia alle Pmi che vanno sempre agli stessi e aboliamo l’Irap per loro”, ha spiegato Di Maio elencando le priorità sul fisco.

“Secondo punto è la smart nation e noi M5S ne siamo un esempio grazie alle tecnologie che si sono sviluppate grazie a Gianroberto e a Davide Casaleggio”. Poi, sulle misure fiscali, ha elencato: “Riduzione aliquote Irpef per il ceto medio, no tax area fino a 10mila euro e manovra shock per le Pmi con la riduzione del cuneo fiscale”.

“Noi tuteliamo il risparmio non i banchieri, non il padre della Boschi, lo dice la Costituzione. Tanta gente è stata truffata della banche ma è stata abbandonata dallo Stato. Per Carlo de Benedetti io sono una sciagura se vinco? Sicuramente io non gli farei mai una telefonata, forse sono una sciagura per lui, non per l’Italia”, sostiene Di Maio soffermandosi sul punto banche del programma di governo M5S.

“Riformiamo la prescrizione, con la sospensione dal primo grado di giudizio o dal rinvio a giudizio. Istituiamo il Daspo per corrotti: se sei corrotto non devi più avere a che fare con la Pubblica amministrazione” e il M5S vuole inserire “agenti sotto copertura per i reati di corruzione e le intercettazioni informatiche con i virus trojan nei Pc e negli smartphone sempre per i reati di corruzione”, spiega Di Maio .

Tra i 20 punti del programma manca il referendum sull’euro. Luigi Di Maio, parlando dell’Europa ha precisato invece che il M5S “non vuole rompere con l’Ue” ma, sul deficit, “vuole andare ai tavoli europei per chiedere ciò che altri Paesi hanno avuto” e poter fare “investimenti in deficit in settori ad alto moltiplicatore”. “Ridurremo di 40 punti il rapporto tra debito pubblico e Pil”, sottolinea Di Maio.

Dopo aver illustrato i punti del programma, Di Maio ha presentato quattro candidati esterni del M5s. Si tratta del comandante Gregorio De Falco – il più applaudito dalla platea -, Vincenzo Zoccano presidente del Forum italiano Disabilità, i giornalisti Gianluigi Paragone e Emilio Carelli e il presidente di Adusbef Elio Lannutti. “Vi chiedo di accoglierli nella nostra comunità come avete sempre fatto con tutte le persone che ci hanno dato sempre una mano”, ha detto Di Maio.

Quanto agli attesi risultati delle parlamentarie per la composizione delle liste elettorali del Movimento 5 stelle, Di Maio ha annunciato che “arriveranno in serata”.