Peru. Papa: “Nelle tempeste della vita, nelle inondazioni dell’anima è Gesù che tutto trasforma, rinnova e consola”

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Agenpress. “Nelle tempeste della vita, nelle inondazioni dell’anima è Gesù che tutto trasforma, rinnova e consola. In Lui la comunità credente resta unita e forte di fronte alle avversità.

E’ questo il messaggio che il Papa lascia durante la Messa, alle popolazioni del nord del Perù provate dalla natura e dall’insicurezza sociale.

L’unica via di uscita che Francesco indica a migliaia di peruviani e credenti è il “Vangelo”, è “Gesù Cristo”. Da qui la sua esortazione a riempire la vita di Vangelo, a “lasciarsi ungere dal Signore con l’olio dello Spirito”:

Lui trasforma tutto, rinnova tutto, consola tutto. In Gesù abbiamo la forza dello Spirito per non accettare come normale ciò che ci fa male, ma rendere una cosa naturale, ciò che ci inaridisce lo spirito e, quel che è peggio, ci ruba la speranza.

Voi peruviani in questo momento della vostra storia non avete diritto a lasciarvi rubare la speranza! In Gesù abbiamo lo Spirito che ci mantiene uniti per sostenerci a vicenda e far fronte a ciò che vuole prendersi il meglio delle nostre famiglie. In Gesù Dio ci rende comunità credente capace di sostenersi; comunità che spera e perciò lotta per respingere e trasformare le molteplici avversità; comunità che ama perché non permette che stiamo con la mani in mano.

Perché la fede ci apre ad avere un amore concreto, fatto di opere, di mani tese, di compassione; che sa costruire e ricostruire la speranza quando tutto sembra perduto. Così diventiamo partecipi dell’azione divina, quella che ci descrive l’apostolo Giovanni quando ci mostra Dio che asciuga le lacrime dei suoi figli.

E quest’opera divina Dio la compie con la stessa tenerezza di una madre che cerca di asciugare le lacrime dei suoi figli. Com’è bella la domanda che ci farà il Signore alla fine della giornata: quante lacrime hai asciugato oggi?”