Thailandia. 62enne di Sondrio ucciso, smembrato e dato alle fiamme. Si cerca l’ex moglie

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Agenpress –  Giuseppe De Stefani,  62enne di Sondrio è stato ucciso smembrato e dato alle fiamme in Thailandia. Il generale maggiore della polizia della provincia di Phichit, Thawatchai Massara, capo del distretto di Bueng Na Rang, ha confermato al Thailand Post che l’uomo è stato identificato, grazie a un tatuaggio sulla gamba parzialmente bruciata.

De Stefani era pensionato e, quando era rimasto vedovo, si era trasferito nel paese asiatico, dove un figlio aveva un’attività commerciale nel Paese asiatico. “Ritornava a Chiavenna un paio di volte all’anno, dove ancora vive sua figlia”, ricorda il sindaco della cittadina in provincia di Sondrio, Luca Della Bitta.

La polizia sta cercando la ex moglie di thailandese Rujira Eiumlamai, 38 anni, e il suo amante francese, identificato dai media locali solo come Maurice. I due sarebbero fuggiti dopo il delitto a bordo di una Toyota Yaris targata 1374 Samut Songkhram.

L’ipotesi è che i due abbiano fatto a pezzi il corpo dell’uomo dopo l’omicidio, richiudendolo in una valigia per trasportarlo fino a un’area isolata nel bosco, dove avrebbero dato fuoco al tutto.

Secondo la polizia, in passato De Stefani era stato inserito in una “lista nera” da parte dell’immigrazione thailandese, ma è riuscito a rientrare nel Paese attraversando il confine con il Laos. Gli inquirenti seguono la pista del delitto passionale, arricchito da dispute su una somma di denaro appartenente all’uomo.

L’ambasciata d’Italia a Bangkok, in stretto raccordo con il ministero degli Esteri, segue con attenzione il caso del connazionale ritrovato senza vita in Thailandia e si è fin da subito attivata con le autorità locali per svolgere tutte le verifiche di rito e prestare tutta l’assistenza necessaria.