Ocse. Gurrìa guarda alle elezioni italiane. Avanti con le riforme. Ci auguriamo stabilità

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Angel Gurrìa, segretario generale dell'Ocse

Agenpress – “L’Italia è sempre stata una democrazia vibrante, tradizionalmente il voto è stata una questione di personalità, ma ora c’è una scelta netta fra chi propone di andare avanti sulle riforme e chi dice no a tutto senza fare vere proposte. Le opzioni sono abbastanza chiare e sarà un voto dalle conseguenze importanti. Auguro il meglio, gli italiani hanno saggezza e sono sicuro che faranno la scelta migliore”.

Lo dice Angel Gurrìa, segretario generale dell’Ocse, segretario generale dell’Ocse-Organizzazione per la cooperazione lo sviluppo economico, fa il punto sull’Italia a poche settimane dal voto e ormai dieci anni dopo la grande crisi globale con gli strascichi bancari ma anche con una ripresa in atto.

Gurrìa si augura che il risultato elettorale non cambi “le prospettive saranno all’insegna della continuità’ per continuare costruire su tutto quello che e’ stata fatto, su tutti gli sforzi già’ fatti e questo permetterà’ al Paese di crescere ancora”.

“Noi ci auguriamo stabilita”; aggiunge Gurrìa.  Quanto alle previsioni per l’Italia, ‘dopo aver fatto tutto quello che andava fatto e con tutti i cambiamenti strutturali, adesso credo che ci sia un’opportunità per guardare al futuro con fiducia”.

Guria giudica la politica del Governo Gentiloni  “eccellente”, “le condizioni iniziali erano molto difficili, ma credo che siamo tutti convinti che ha fatto un buon lavoro. Sono state molto importante, in particolare, le iniziative sulle banche”

“Continueremo ad avere tassi storicamente bassi ancora per un bel po’, ed è giusto che sia così”, prosegue.  “Anche se la Bce sta riducendo gli acquisti del quantitative easing, sta ancora comprando titoli e continuerà a rinnovare i bond in scadenza. Abbiamo bisogno che questa flessibilità continui, una normalizzazione monetaria è positiva ma senza troppa fretta”.