Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni

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Agenpress.  Busso, Cervone, Corrada, Fraticelli, Gasperoni al Re/I Meeting – gennaio 2018 promosso da Assoimmobiliare

A margine del Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni, promosso da Assoimmobiliare – presieduta da Silvia M. Rovere e diretta da Paolo Crisafi – ha dichiarato Roberto Busso, AD Gabetti  e Responsabile Membership di Roma di Assoimmobiliare

Ritengo che i segnali evidenti, anche nell’ultimo trimestre 2017, vadano a confermare la ripresa del settore, settore trainante per l’economia del Paese non solo diretto sul mercato immobiliare ma indiretto con tutti gli addetti e occupati nel settore delle costruzioni.

Le nuove tecnologie, i nuovi stili abitativi e le industrie del settore stanno perfettamente interpretando questa nuova ripresa di mercato. Le elezioni politiche del 4 marzo dovranno partire da questi presupposti per impostare una politica di affiancamento a supporto e non a contrasto.


Stefano Cervone al Re/I Meeting tra Industria Immobiliare e Istituzioni – gennaio 2018 promosso da Assoimmobiliare

A margine del Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni, promosso da Assoimmobiliare – presieduta da Silvia M. Rovere e diretta da Paolo Crisafi – ha dichiarato Stefano Cervone, Consigliere Delegato di Nova RE SIIQ Spa – Tavolo Siiq Assoimmobiliare

Fondi immobiliari e SIIQ, che rappresentano l’equity domestica allocata all’immobiliare, in Italia hanno dimensioni troppo ridotte, ergo non creano domanda finale di immobili e strozzano i precedenti anelli della filiera immobiliare. Questo giustificherebbe un provvedimento di defiscalizzazione totale di tutte le operazioni che riconducono gli immobili nel patrimonio di fondi immobiliari e SIIQ per dare dimensioni più europee a questo segmento dell’economia.


Mauro Corrada l Re/I Meeting tra Industria Immobiliare e Istituzioni – gennaio 2018 promosso da Assoimmobiliare

A margine del Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni, promosso da Assoimmobiliare – presieduta da Silvia M. Rovere e diretta da Paolo Crisafi – ha dichiarato Mauro Corrada, Managing director REAG-Dp e Comitato Valutazioni Assoimmobiliare

Il rilancio del comparto “Industria Immobiliare” non può, a mio avviso, che passare attraverso il prosieguo degli sforzi messi in campo in questi anni dalle diverse Istituzioni del Paese per superare la crisi che ha colpito il settore. A supporto di tutto il ruolo sempre più cruciale del settore del Credito che, con nuove regole e nuovi scenari di intervento, sarà chiamato a supportare tale crescita.


A margine del Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni, promosso da Assoimmobiliare – presieduta da Silvia M. Rovere e diretta da Paolo Crisafi – ha dichiarato Roberto Fraticelli, Head of Italy Eurocommercial Properties e Presidente Comitato Rapporti Associazioni Europee di Assoimmobiliare

Nell’ambito della timida ripresa del settore immobiliare italiano, vi sono alcune tematiche principali che il nuovo Governo dovrebbe affrontare per favorirne lo sviluppo, tra cui, in primo luogo, operare una armonizzazione della legislazione di settore che ad oggi contiene troppe procedure differenti, stratificatesi nel tempo e poco chiare, che variano anche a livello locale. Occorre, poi, maggiore certezza della fiscalità, chiarezza sulle imposte da pagare e sulle transazioni, visto che al momento vi è troppa libertà di interpretazione, anche da parte degli organi preposti al controllo.

Un ulteriore tema di interesse è poi costituito dall’introduzione di una tassazione agevolata per la rivalutazione fiscale degli immobili, tale da non far risultare questo tipo di operazioni un flop. Su tutte queste tematiche normative, è quindi auspicabile un’azione di benchmarking, almeno a livello europeo, per individuare, anche tramite un confronto con gli operatori del settore, gli ostacoli principali – ed inutili – che possono essere rimossi e quelle azioni che, invece, possono portare ad uno sviluppo del settore immobiliare in modo da contribuire attivamente alla crescita del Paese.


A margine del Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni, promosso da Assoimmobiliare – presieduta da Silvia M. Rovere e diretta da Paolo Crisafi – ha dichiarato Elio Gasperoni Presidente IGD SIIQ e Tavolo SIIQ Assoimmobiliare

La legge di Bilancio 2018, prevedendo la possibilità per i Piani Individuali di Risparmio di investire anche in titoli emessi da società immobiliari, favorirà l’ulteriore canalizzazione del risparmio privato verso le PMI. In particolare, confidiamo che ne traggano beneficio le SIIQ e le società con buona capitalizzazione di borsa, in considerazione del loro più basso profilo di rischio. L’introduzione dei PIR, ad un anno dalla loro istituzione e ad un mese dalle novità introdotte con la legge di Bilancio 2018, può essere l’occasione per elevare la cultura finanziaria del risparmiatore, mettendogli a disposizione strumenti già presenti in altri importanti Paesi europei. Tale processo si potrà consolidare nel tempo soltanto con l’affermarsi di politiche pubbliche ispirate ad un modello di crescita sostenibile, ad una cultura della stabilità e del controllo del debito