Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni

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Agenpress.  Cattaneo, Ferrazzi, Reggi e Sessa al Re/I Meeting – gennaio 2018 promosso da Assoimmobiliare

A margine del Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni, promosso da Assoimmobiliare – presieduta da Silvia M. Rovere e diretta da Paolo Crisafi – ha dichiarato Alessandro Cattaneo, Presidente Federimmobiliare

Quale Presidente di Federimmobiliare guardo sempre con interesse a queste occasioni di confronto tra Istituzioni e Operatori privati perché ritengo che solo da un serio e continuativo confronto tra questi due mondi si possano individuare le priorità e gli approcci più efficaci su cui disegnare delle politiche di Governo del territorio che siano in grado di mettere in moto l’economia e valorizzare il territorio.

Federimmobiliare lavora appunto per formare una cultura di settore, completa e ispirata alle best practice internazionali, da mettere a disposizione dei decisori pubblici


 

A margine del Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni, promosso da Assoimmobiliare – presieduta da Silvia M. Rovere e diretta da Paolo Crisafi – ha dichiarato Andrea Ferrazzi CE Fondazione Patrimonio Comune – Anci

Dopo anni di crisi, è arrivato il momento di un rilancio strutturale di tutto il settore immobiliare. Serve un grande sforzo collettivo per mettere insieme istituzioni, soggetti pubblici e privati e dar luogo ad un grande investimento nella linea della rigenerazione urbana, della rottamazione edilizia e dell’efficientamento energetico. L’industria edilizia e quella immobiliare meritano l’attenzione di settori strategici per il nostro Paese, che grazie alla ripresa economica ora può e deve tornare a crescere per la qualità delle nostre città.


 

A margine del Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni, promosso da Assoimmobiliare – presieduta da Silvia M. Rovere e diretta da Paolo Crisafi – ha dichiarato Roberto Reggi, Direttore del Demanio:

L’Agenzia del Demanio svolge un’attività capillare di gestione del patrimonio immobiliare pubblico come fosse una ‘officina del riuso’ in cui vengono ideate soluzioni specifiche per ogni immobile e il suo contesto: un approccio sistemico, promosso insieme con le istituzioni locali e i rappresentanti del settore, per rendere i beni pubblici contenitori di sviluppo e occupazione. Grazie a progetti emblematici, legati al recupero di strutture in aree di assoluta bellezza, come Valore Paese Fari e Valore Paese Cammini e Percorsi, abbiamo consolidato un network sempre più esteso di stakeholders con cui alimentare con continuità operazioni  di rigenerazione.


 

A margine del Re/I Meeting tra Industria Immobiliare ed Istituzioni, promosso da Assoimmobiliare – presieduta da Silvia M. Rovere e diretta da Paolo Crisafi – ha dichiarato Massimo Sessa, Presidente Consiglio Superiore Lavori Pubblici

Una parte cospicua del patrimonio costruito italiano è prestigiosa e detiene una rilevanza storico architettonica, ma al contempo è alta la percentuale di stock vetusto e in stato di obsolescenza, si pensi in proposito all’edilizia del dopoguerra che può essere considerato in buona parte un patrimonio da riqualificare.

A seguito dei recenti eventi sismici che hanno scosso il Paese, tale livello di obsolescenza è tornato alla ribalta del dibattito nazionale e il Governo ha incaricato il Consiglio Superiore di Stato di procedere per la messa in sicurezza dello stock costruito, agendo in via preventiva, anche con il supporto di strumenti specifici come il sisma bonus. L’immobiliare e l’edilizia sono sempre stati attivatori di sviluppo e ricchezza per il nostro Paese.