Regioni: fondo per depressione post-partum

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Agenpress. Ripartito nel corso della Conferenza delle Regioni del 31 gennaio il fondo che interessa in particolare la cura e l’assistenza della sindrome depressiva post-partum (3.000.000 di euro). Il riparto delle risorse è stato poi ratificato con specifica intesa sancita in sede di Conferenze Stato-Regioni.

“E’ un fondo sanitario con ricadute sociali molto significative – spiega Debora Serracchiani, che ha presieduto la Conferenza delle Regioni – si tratta infatti di affrontare la sindrome depressiva post-partum aiutando le donne e i loro familiari attraverso una migliore informazione sui fattori di rischio e, in caso di disagio psichico, favorendone il superamento con migliori percorsi assistenziali.

I progetti regionali dovranno potenziare quindi, anche in via sperimentale, l’assistenza che accompagni nel periodo pre e post nascita di un figlio al fine di individuare i fattori di rischio e di disagio psichico perinatale”.

Le risorse, da finanziare con una quota delle risorse del Fondo per esigenze indifferibili di cui alla Legge n. 190/2014, ammontano a € 3.000.000 per l’anno 2016 e aggiuntive rispetto al Fondo sanitario nazionale, sono ripartite in proporzione al numero medio annuo di nati nel quinquennio precedente all’anno di riferimento. In particolare l’80% della quota è erogata in relazione alla valutazione favorevole del progetto stesso ed il restante 20% della quota è erogata dopo la presentazione della relazione finale sulle attività svolte a conclusione del progetto.

 

Regioni Media nati 2011-2015 % Somma disponibile Compartecipazione Sicilia Distribuzione compartecipazione Sicilia Totale risorse assegnabili
Piemonte 35.605 7,36% 220.785   11.181 231.965
Valle d’Aosta            
Lombardia 88.935 18,38% 551.481   27.927 579.408
P.A. Bolzano            
P.A. Trento            
Veneto 42.272 8,74% 262.125   13.274 275.399
Friuli V.G.            
Liguria 10.991 2,27% 68.157   3.452 71.609
Emilia-Romagna 38.065 7,87% 236.037   11.953 247.990
Toscana 29.758 6,15% 184.529   9.345 193.874
Umbria 7.254 1,50% 44.979   2.278 47.257
Marche 12.790 2,64% 79.313   4.016 83.329
Lazio 51.648 10,68% 320.264   16.218 336.482
Abruzzo 10.818 2,24% 67.081   3.397 70.478
Molise 2.274 0,47% 14.101   714 14.815
Campania 53.278 11,01% 330.376   16.730 347.107
Puglia 33.861 7,00% 209.971   10.633 220.605
Basilicata 4.262 0,88% 26.427   1.338 27.765
Calabria 16.762 4,46% 103.941   5.264 109.205
Sicilia (*) 45.224 9,35% 280.433 137.721   142.712
             
ITALIA 483.797 100,00% 3.000.000   137.721 3.000.000

Fonte Istat. Bilancio demografico.

(*) Per la Sicilia sono state effettuate le ritenute previste come concorso della regione ex coma 830 della L. 296/2006 (49,11%) sulla somma disponibile.