Una Repubblica affondata sul lavoro Left dal 2 febbraio

906

Agenpress. Nonostante la propaganda renziana il Jobs act è un fallimento.
L’occupazione in Italia è sempre più precaria, sotto pagata, a volte perfino gratuita.
E il tempo libero non esiste più.
La sinistra deve realizzare un’alternativa concreta al dogma neoliberista

COPERTINA
Rottamare il Jobs act non basta
di Maurizio Franco
L’inganno nascosto del reddito minimo garantito
di Leonardo Filippi
Guariniello: La flessibilità aumenta i rischi di incidenti sul lavoro
di Donatella Coccoli
Jobs act, che bel regalo: lavoro temporaneo. E povero
di Simone Fana
Potere del neoliberismo: il lavoro rende poveri
di Andrea Ventura
Precari e posti fissi, le basi comuni dello sfruttamento
di Maurizio Brotini
Se la moda non è trasparente
di Sara Capolungo
Gli sfruttati dei musei e degli archivi
di Federico Giannini
Il grande schermo fa luce sulle condizioni di lavoro
di Emiliano Dal Toso
Professioni ultra fortunate: l’insegnante di religione
di Federico Tulli

La Norvegia non è più un Paese per migranti
di Angelo Ferracuti
Le terre dell’inquietudine nelle voci degli scrittori
di Fabio Pedone

La guerra dimenticata, Kiev nella morsa di Usa e Russia
di Yurii Colombo
Il coraggio della rivista Zeta. Contro la narco-politica
di Cristina Mastrandrea

Joyce dell’esilio
di Enrico Terrinoni
Quel linguaggio in continua espansione
di en. ter.
L’architettura del riscatto africano
di Caterina Calzini e Flavio Vitale
La disfida dei reperti, Pechino alla ricerca del “cinese doc”

di Alessandra Colarizi

“Sembrava una persona normale”
di Carlo Anzilotti
Charles Darwin, antischiavista non per caso
di Pietro Greco