Erdogan in Vaticano. Udienza con Papa Francesco e scambio di doni

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Agenpress – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato in Vaticano alle 9.40 per incontrare Papa Francesco.  E’ il primo capo di stato turco a recarsi nella Santa Sede da 59 anni. L’udienza a porte chiuse è durata circa 50 minuti, più del previsto. Tra i temi dell’incontro con Bergoglio, lo status di Gerusalemme, l’offensiva militare contro i curdi e i nodi della presenza cristiana in Anatolia.

Dopo l’udienza, il consueto scambio dei doni. Il presidente turco ha regalato al Papa un grande quadro di ceramica (con 8-10 mattonelle) raffigurante una panoramica di Istanbul, spiegando le varie zone e i monumenti della città. Al Pontefice sono stati donati anche 4 libri in italiano di Rumi Mevlana, teologo musulmano sunnita e poeta mistico di origine persiana, riguardo al poema Masnavi, oltre a due libri sulla storia di Rumi.

Nella delegazione turca che accompagnava il presidente Erdogan in Vaticano c’erano una ventina di persone, che sono entrate dopo il colloquio privato tra Bergoglio e il presidente, avvenuto alla presenza dei soli interpreti. Nella delegazione anche la moglie e la figlia del presidente e cinque ministri, tra i quali il marito della figlia presente all’incontro. Erano sei le donne in tutto (delle quali quattro indossavano il velo).

Erdogan ha donato al Papa un grande quadro di ceramica con il panorama di Istanbul e un cofanetto di libri del teologo musulmano Mevlana Rumi. Il pontefice, oltre al medaglione con l’angelo della pace, ha donato ad Erdogan un’acquaforte con il disegno della basilica di San Pietro così come era nel 1600, una copia dell’Enciclica “Laudato si'” e il suo Messaggio per la Giornata della pace di quest’anno.

Erdogan, concluso l’incontro con il Papa, ha visto il Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Successivamente – secondo quanto riferiscono fonti turche al seguito del presidente – dovrebbe visitare la Basilica vaticana accompagnato dalla moglie.