Meloni. Perché Berlusconi e Salvini non partecipano alla manifestazione anti inciucio?

1331

Agenpress – “Io non temo nulla ma non capisco: Berlusconi dice che non ci saranno voti di FI per fare un governo col Pd. Salvini dice che non ci sono voti della Lega per fare un governo con il M5S. Curiosamente alla manifestazione del 18 febbraio loro dicono no. A me non torna, perché se siamo tutti contro l’inciucio dicono no? E’ mancanza di chiarezza”.

Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia a Coffee Break su la7. Se qualcuno di FdI tradisse questo concetto “lo farei fuori a calcioni”, ha aggiunto. E ancora. “Mi fido di tutti e di nessuno”.

“Berlusconi? Io lo vedrei bene allo Sviluppo economico, è un grande imprenditore sulla tutela delle imprese può fare un ottimo lavoro”.

“Tajani premier? Io rispetterò’ il mandato degli italiani  ma non penso che Tajani sia la persona più indicata per costruire un orgoglio nazionale in Europa, è vicino alla Merkel non è esattamente il mio modello ideale per un governo dei patrioti; per questo mi candido io, la mia vittoria sarebbe un grande apripista per le donne italiane. Spero di poterla spuntare io”.

Sui contrasti tra Berlusconi e di Salvini “trovano tutti i giorni un pretesto per litigare, so’ ragazzi, io non partecipo a questo scontro, non mi interessa. Penso bisogni fare proposte serie altrimenti è la campagna elettorale di ‘Cetto la qualunque'”.

Sui condoni edilizi Meloni sottolinea come “ci sono una serie di condoni per i quali la gente ancora aspetta risposte. Partiamo dal pregresso, per il futuro non sono per un condono generalizzato, sarebbe più opportuno parlare di riqualificazione edilizia, tutelando la bellezza del territorio”.