Piero Fassino: “Il 24 ci ritroveremo uniti contro il fascismo”

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Agenpress. «Per noi la Resistenza e i suoi valori sono il fondamento della vita democratica del Paese. E di fronte a ciò che è accaduto a Macerata c’è stata la nostra condanna netta e immediata.

Il vice segretario dem Maurizio Martina, i ministri Andrea Orlando e Marco Minniti sono andati a Macerata a manifestare l’indignazione e la solidarietà alla comunità. Voglio ricordare che Luca Traini ha preso di mira anche la sede del Pd.

Abbiamo molto chiaro che quanto accaduto non è l’atto di un esaltato, anche se Traini lo è, ma quell’atto è figlio di un clima coltivato da chi semina odio, cavalca le paure e le ansie dei cittadini, incita all’intolleranza».

A chi dice che abbiamo lasciato la piazza di Macerata ai centri sociali rispondo che «Non abbiamo lasciato la piazza, c’è stato un appello di sindaco e vescovo per un atteggiamento di responsabilità. E certamente difronte a un invito di questo genere, il Pd non poteva assumere un atteggiamento diverso. Dopo di che Renzi sabato prossimo sarà a Sant’Anna di Stazzema insieme con tutti sindaci della Toscana in uno dei luoghi simbolo della Resistenza e del prezzo duro pagato dal Paese al fascismo. E il 24 alla manifestazione dell’Anpi a Roma ci saremo tutti. Ma quel che è accaduto indica un problema più profondo».