Francia. Confessa e fa ritrovare i resti l’assassino della piccola Maelys de Araujo

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Agenpress – Maëlys de Araujo, 9 anni,   era scomparsa dalla festa di matrimonio della cugina della madre nella notte tra sabato 26 e domenica 27 agosto. Durante le ricerche, i cani dell’unità cinofila avevano seguito l’odore della piccola fino al parcheggio del locale dove si stavano svolgendo i festeggiamenti e lì avevano perso le sue tracce.

Durante i sei mesi di indagini, le prove contro Lelandais si sono andate accumulando, comprese alcune tracce di dna della bambina rilevate sempre sull’auto e le immagini di una telecamera di sorveglianza che inquadra il veicolo a bordo del quale è possibile intravedere “una figura con indosso un abito bianco” che secondo i genitori aveva numerose somiglianze con quello indossato da Maelys.

Oggi la Procura di Grenoble, in Francia, ha annunciato di aver ritrovato il corpo di Maelys.  Il procuratore Jean-Yves Coquillat ha spiegato che a far ritrovare il corpo è stato il principale sospetto, Nordahl Lelandais, che ha confessato di aver ucciso la bambina “involontariamente” e di essersi poi “sbarazzato del cadavere”.

Lelandais è stato inoltre incriminato nel dicembre scorso per l’omicidio di un militare, e la polizia ha iniziato a rivedere i casi delle persone scomparse nella regione nel timore che l’uomo possa rivelarsi un serial killer.

Residente a Domessin, in Savoia, l’uomo era un amico dello sposo e del papà della bambina e ha piccoli precedenti penali per reati amministrativi. Su di lui pendeva già la pesantissima accusa di “sequestro di minore di 15 anni”. Aveva ammesso che nella notta la bimba era salita sulla sua macchina “ma solo per vedere il suo cane che dormiva”.