M5S. Grillo. Ci sono rimasto male. Di Maio salda il rimborso 2017 a scandalo scoppiato

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Agenpress – “In fondo abbiamo donato 23 invece di 24. Ma dovete capire che queste dieci, dodici persone, chi sono non lo so, hanno una malattia che si chiama Sindrome Compulsiva di Donazione Retroattiva ed io la conosco bene questa sindrome perché colpisce anche molti genovesi.Ci siamo rimasti male, voglio dire, anche io ci sono rimasto male, tanti attivisti ci sono rimasti male, vorrebbero andare sotto casa di questi e far casino, lasciate stare”, scrive, in un post sul suo blog, Beppe Grillo, dopo la bufera  sui rimborsi che sta scuotendo il MoVimento  e da Roma la fibrillazione si estende anche all’Eurogruppo di Strasburgo dove a sorpresa lascia David Borrelli, uno degli uomini più vicini a Casaleggio e cofondatore della piataforma Rousseau nonché protagonista nei mesi scorsi di una fallita operazione di cambio di gruppo.

Lo stesso Luigi Di Maio, ha saldato il conto relativo ai mesi di ottobre, novembre e dicembre il 9 febbraio, proprio il giorno in cui il deputato Andrea Cecconi e il senatore Carlo Martelli hanno ammesso i loro errori e comunicato di voler rinunciare al seggio in Parlamento in caso di elezione alle Politiche del 4 marzo. Ne parla oggi il quotidiano Il Mattino in un articolo a firma di Francesco Lo Dico. “Sulla base dei dati che emergono da tirendiconto.it, saranno molte le ombre che i grillini dovranno dissipare. A partire da Di Maio, che forse distratto dalla campagna elettorale ha bonificato soltanto il 9 febbraio le restituzioni di settembre, ottobre, novembre e dicembre. A scandalo già scoppiato”