Milano. Bimbo si getta tra i binari della metro. Salvato da Lorenzo, studente di 18 anni

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Agenpress – Si chiama Lorenzo Pianazza,  studente 18enne, che ieri a Milano, non ci ha pensato due volte prima di mollare lo zaino sulla banchina della metro, alla fermata Repubblica, e precipitarsi sui binari per salvare il bimbo che pochi secondi prima era caduto giù. “Tornavo da Varese, dove frequento un istituto privato per prendere il diploma.  Ero sceso dal treno ed ero andato sulla gialla per prendere la metro verso casa (…) Mi sono accorto della madre che andava verso i binari gesticolando e poi ho visto altre due o tre persone avvicinarsi”.

Così quella che poteva essere una tragedia è diventata una storia a lieto fine. Con due eroi, perché oltre a lui, anche una giovane agente dell’Atm, fresca di assunzione, assistendo alla scena, aveva immediatamente bloccato l’arrivo del treno attivando un comando d’emergenza.  Il piccolo di due anni era con la mamma alla fermata Repubblica quando si è improvvisamente alzato correndo verso i binari per poi cadere dalla banchina, come mostrano i filmati delle videocamere di sorveglianza. Il ragazzo che lo ha salvato è uno studente di 18 anni di ritorno da scuola. Vede che i presenti sono bloccati dalla paura o dallo shock e si getta sui binari.

“Mancava un minuto all’arrivo della metro  allora mi sono detto: “Salto giù e lo prendo, tanto ce la faccio a risalire. O mal che vada cerco di correre fino alla fine dei binari sperando che la metro si fermi”.

Il treno non sarebbe comunque mai arrivato alla fermata perché Claudia Flora Castellano, l’agente di stazione Atm, si era accorta dai monitor di quanto stava accadendo, bloccando i mezzi in transito. Così la mamma ha potuto riabbracciare il suo bambino che ha riportato leggere contusioni. Lorenzo ha ripreso lo zaino con i libri ed è tornato a casa.  In serata, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha scritto un post su Facebook invitando lo sconosciuto eroe e l’agente Castellano a Palazzo Marino.

“Oggi tutti abbiamo potuto ammirare quello che si può definire un gesto coraggioso. Grazie alla tua prontezza e a quella dell’agente della stazione M3 Repubblica, che ha fermato la circolazione dei treni, è stato salvato un bambino. Purtroppo non abbiamo nessun riferimento. Pertanto spero che attraverso i social riuscirai a metterti in contatto con me perché vorrei invitare entrambi a Palazzo Marino e ringraziarvi di persona a nome di tutta la città di Milano”. –