Rimborsi M5S. Le Iene scovano altri tre furbetti. Bonifici parziali o taroccati con photoshop

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Agenpress – “Le Iene” hanno scovato altri tre nuovi nomi di parlamentari del M5S coinvolti nelle mancate restituzioni di parte dello stipendio al fondo del microcredito. Si tratta di “Francesco Cariello, Emanuele Scagliusi e Federica Dieni”,  questi ultimi candidati all’uninominale rispettivamente in Puglia e a Reggio Calabria”.

E’ quanto si legge sul sito de Le Iene che anticipa i contenuti del nuovo servizio in onda domenica sera. Se confermati, questi ultimi tre si andrebbero ad aggiungere ai primi 8 e ad altri 3, rilanciati sempre da Le Iene. In totale sarebbero quindi 17. Se si aggiungono i 3 massoni e Dessì (quello dell’affitto a 7 euro al mese), si arriverebbe a 21. E menomale che il candidato premier Luigi Di Maio quando li presentò uno per uno disse che “sono il meglio del meglio”.

 “Bonifici parziali”. “Nei loro casi non si parla di bonifici pubblicati e mai arrivati a destinazione, ma di bonifici arrivati nel fondo del microcredito solo parzialmente, cioè per cifre minori di quelle presenti nel documento pubblicato dai due onorevoli” scrivono Le Iene sul loro blog dove domandano: “Siamo passati dal bonifico eseguito e poi revocato al bonifico direttamente taroccato?”.

“Emanuele Scagliusi, intercettato da Le Iene, non si spiega come sulla distinta del suo bonifico ci sia una cifra di importo superiore a quella arrivata nel fondo. Ma il codice identificativo dell’operazione è lo stesso, quindi qualcuno ha manualmente modificato l’importo della distinta pubblicata sul sito dei Cinque stelle”. Per quanto riguarda Federica Dieni, invece, “ammette con Filippo Roma di aver gonfiato la cifra del bonifico, ma solo perché aveva poi provveduto a fare un bonifico riparatore dieci giorni dopo”. Infine Ivan Della Valle: “Nel suo caso risultano mai arrivati al fondo 51 bonifici per un totale di 272.312 euro. Chiede scusa, e ammette: Taroccavo i bonifici con Photoshop“.