Turchia. “Neutralizzati” oltre 1.641 i militanti curdi dell’Ypg e dell’Isis. 786 arresti, per propaganda terroristica

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Agenpress – Sono oltre 1.641 i militanti curdi dell’Ypg e dell’Isis “neutralizzati” (cioè uccisi, feriti o fatti prigionieri) nel primo mese dell’offensiva turca contro l’enclave curdo-siriana di Afrin, secondo le forze armate di Ankara.

Il bilancio dell’operazione militare ‘Ramoscello d’ulivo’, lanciata il 20 gennaio scorso, è aggiornato stamani da un nuovo bollettino dell’esercito. Sempre secondo fonti militari, inoltre, dall’inizio dell’offensiva sono state strappate ai curdi 72 località della regione di Afrin, tra villaggi e zone strategiche. Le cifre non sono verificabili in modo indipendente sul terreno.

Il ministero degli Interni di Ankara rende noto che 786 le persone arrestate con l’accusa di “propaganda terroristica” per essersi opposte all’offensiva contro l’enclave curdo-siriana di Afrin, iniziata un mese fa,   precisando che la maggior parte (587) è finita in manette per aver criticato l’operazione ‘Ramoscello d’ulivo’ sui social media, mentre le altre sono state fermate dopo aver preso parte a manifestazione di protesta.