Inps. Sempre meno contratti a tempo indeterminato. A gennaio ancora giù ore cig, -43,3% su anno

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Agenpress –  Scende ancora “l’incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle assunzioni” che si ferma al “23,2% nei dodici mesi del 2017 contro il 42% del 2015, quando era in vigore l’esonero contributivo triennale per i contratti a tempo indeterminato”. Lo rileva l’Inps nell’Osservatorio sul precariato. Praticamente, quindi, meno di un’assunzione su quattro è ‘fissa’ e rispetto a picchi del 2015 si registra quasi un dimezzamento.

“Alla fine del 2017, nel settore privato si registra un saldo tra i flussi di assunzioni e cessazioni registrati nel corso dell’anno pari a +488.000, superiore a quello corrispondente del 2016”, spiega ancora l’Inps,  il saldo annuo complessivo “riflette dinamiche diverse per le singole tipologie contrattuali: è pari infatti a -117.000 per i contratti a tempo indeterminato, a +58.000 per i contratti di apprendistato, a +10.000 per i contratti stagionali e, soprattutto, a +537.000 per i contratti a tempo determinato”.

Continua a scendere anche a gennaio il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate: nel primo mese del 2018 è stato pari a 17,3 milioni, in caduta del 43,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (30,5 milioni). Lo rileva l’Inps nell’Osservatorio mensile sui flussi di cig. In particolare, le ore di cassa ordinaria autorizzate sono calate -13,8% e quelle relative alla straordinaria del 47,2% (anche se su base mensile rialzano la testa, +6,6%). Quanto alla cig in deroga la riduzione tendenziale è stata dell’87,5%.

Nel dettaglio le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a gennaio 2018 sono state 6,8 milioni. Un anno prima, nel mese di gennaio 2017, erano state 7,9 milioni, quindi si sono ridotte di oltre un milione (la variazione tendenziale è stata pari a -22,8% nel settore dell’industria e +16,4% nell’edilizia). Su base mensile il calo è pari al 31,2%. Quanto alla cigs, le ore autorizzate a gennaio sono state pari a 10,0 milioni, di cui 5,5 milioni per solidarietà (nello stesso mese del 2017 se ne registravano 18,9 milioni). Gli interventi in deroga sono stati pari a 0,5 milioni di ore autorizzate (erano 3,6 milioni a gennaio del 2017). Su base mensile il calo è del 15,7%.