Juncker. “In Italia rischio governo non operativo”. Replica Gentiloni: “Nessun pericolo di salto nel buio

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Agenpress – “C’è un inizio di marzo molto importante per l’Ue. C’è il referendum Spd in Germania e le elezioni italiane, e sono più preoccupato per l’esito delle elezioni italiane che per il risultato del referendum dell’Spd” sull’accordo di grande coalizione con la Cdu-Csu di Angela Merkel. Lo ha detto il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker, secondo cui “dobbiamo prepararci allo scenario peggiore. Il peggiore scenario potrebbe essere nessun governo operativo in Italia”.

Poi si corregge. “Le elezioni sono un’occasione di democrazia. E questo si applica anche all’Italia – un Paese a cui mi sento molto vicino. Il 4 marzo gli italiani si recheranno alle urne ed esprimeranno il loro voto. Qualunque sarà l’esito elettorale, sono fiducioso che avremo un governo che assicurerà che l’Italia rimanga un attore centrale in Europa e nella definizione del suo futuro”, afferma il presidente della Commissione europea in un comunicato.

“C’è un inizio di marzo molto importante per l’Ue. C’è il referendum Spd in Germania e le elezioni italiane, e sono più preoccupato per l’esito delle elezioni italiane che per il risultato del referendum dell’Spd”, aveva detto il presidente della Commissione Ue, secondo cui “dobbiamo prepararci allo scenario peggiore, cioè un Governo non operativo in Italia”. Assieme all’incertezza in Spagna, è possibile “una forte reazione dei mercati nella seconda metà di marzo, ci prepariamo a questo scenario”.

Le sue parole hanno avuto un impatto negativo sui mercati provocando un calo della Borsa. L’indice Ftse Mib ha segnato un -1,56% a 22.298 punti, All Share un -1,46%. Sul listino Fca cede il 3,2%, Banco Bpm il 2,9%, Exor il 3,5%, Unicredit il 2,7%.

L’uscita infelice di Juncker ha suscitato la replica del premier italiano e un coro di reazioni negative da parte di +Europa, Leu, M5s, Fi e Lega. Al punto che in serata lo stesso Juncker, in un comunicato, ha fatto marcia indietro. “Qualunque sarà l’esito elettorale – ha rettificato – sono fiducioso che avremo un governo che assicurerà che l’Italia rimanga un attore centrale in Europa e nella definizione del suo futuro”.

“Lo tranquillizzerò, i governi tra l’altro sono tutti operativi, i governi governano”, ha replicato a Juncker il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni a Porta a Porta. “Non sono d’accordo sul vedere queste elezioni come un salto nel buio, certo sarà importante che forze più affidabili, e dal mio punto vista innanzitutto il centrosinistra, abbiano un ruolo fondamentale per non buttare via i risultati raggiunti. Non ho paura del baratro, gli italiani vogliono la continuità”.