Home Europa L’Unione europea a sostegno degli investimenti militari comuni

L’Unione europea a sostegno degli investimenti militari comuni

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Gli europarlamentari hanno approvato una proposta su come sostenere i paesi europei che sviluppano e acquistano insieme materiali militari


Agenpress. Una difesa più integrata non è una nuova idea. La Comunità europea di difesa fu nei primi anni 50 uno dei primi e dei più ambiziosi tentativi di creare un esercito. Il suo fallimento ha raffreddato l’ambizione di una difesa comune europea per circa mezzo secolo.

Negli ultimi vent’anni il progresso verso la cooperazione si è intensificato. La Pesco (la cooperazione strutturata permanente, dall’inglese Permanent Structured Cooperation) è la più recente iniziativa per sviluppare le capacità militari europee. Per la prima volta progetti comuni per le tecnologie della difesa, come lo sviluppo di droni di sorveglianza marina, potrebbero essere finanziati direttamente dall’UE.

Quest’anno la Commissione dovrebbe anche proporre un programma di fondi di ricerca militare congiunta, ad esempio per cyber-difesa e robotica. Il programma ha un budget annuale di €500 milioni a partire dal 2020. Un programma pilota di €90 milioni è già stato lanciato per il periodo 2017-2019.

Per ricevere i fondi dal questo programma, lo sviluppo di prodotti per la difesa dovrebbe essere fatto da almeno tre aziende in almeno tre stati membri. Lo sviluppo di prodotti quali le armi di distruzione di massa e le armi completamente autonome dovrebbe essere escluso dal programma, secondo la decisione dei deputati.


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