Turchia, Maullu (FI): “Ue punisca Erdogan con sanzioni”

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Agenpress. “L’inerzia dell’Ue nei confronti della Turchia è davvero sconvolgente: davanti alle continue violazioni della sovranità territoriale di alcuni Stati, come la Siria o Cipro, l’Ue si è limitata a rispondere con le sue solite dichiarazioni inconsistenti, con la flebile condanna da parte dei suoi esponenti più rappresentativi, tra i quali anche Federica Mogherini. L’unica minaccia, seppur velata, è arrivata da Donald Tusk, che qualche giorno fa ha messo in dubbio la necessità di un incontro con la Turchia a Varna, il prossimo 26 marzo.

La Turchia di Erdogan andrebbe colpita con delle sanzioni: non solo per la pericolosa deriva islamista e illiberale a cui ha dato vita Erdogan, ma sopratutto per la sua aggressività nei confronti degli altri Paesi.

Da questo punto di vista, l’atteggiamento del sultano Erdogan rappresenta una minaccia concreta per il Mediterraneo orientale e per tutta l’Europa. Dalle Istituzioni comunitarie ci aspettiamo una condanna più netta, molto più decisa: anziché colpire la Russia, un solido alleato e un partner strategico, l’Europa dovrebbe sanzionare la Turchia del sultano Erdogan, una nazione che mette costantemente a repentaglio l’integrità delle nostre frontiere”.