Cisterna di Latina. Carabiniere barricato in casa con le figlie. Moglie grave. Comandante, si teme il peggio

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Agenpress –  “Temiamo il peggio ma non abbiamo ancora notizie definitive”. Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Latina, il colonnello Gabriele Vitagliano, rispondendo alle domande della stampa riguardo alla sorte delle due figlie del carabiniere che da stamani è barricato con loro in casa a Cisterna di Latina dopo avere sparato alla moglie, ora in gravi condizioni in ospedale.

“L’uomo sta parlando con dei nostri negoziatori professionisti. È in stato di forte agitazione e non ragiona in modo limpido”, ha aggiunto il colonnello. “È solo con le bambine. Sono arrivate persone che lo conoscevano per aiutare i nostri negoziatori a fornire informazioni utili per parlare con lui. Stiamo lavorando”, ha detto ancora. Per precauzione è stato staccato il gas a tutta la palazzina.

La sparatoria è avvenuta quando l’uomo, alla fine del turno di servizio, si è presentato a casa della moglie a Collina dei Pini, una zona a ridosso della via Appia al confine tra Cisterna e Velletri. La donna, intorno alle 5 del mattino, era in garage e stava uscendo per andare a lavoro. Il marito pare la stesse aspettando in strada. Tra i due ci sarebbe stata una lite. Poi l’appuntato, dopo aver colpito la donna, è salito nell’appartamento e si è chiuso in casa con le due figlie minorenni.

La donna è stata ferita da più colpi di pistola ed è ricoverata in prognosi riservata. Secondo quanto si è appreso da fonti sanitarie, sarebbe stata colpita dai proiettili alla mandibola, alla scapola e all’addome.