Giuseppe Signori: “Scommesse? Processo rischia prescrizione, non ho avuto possibilità di difendermi”

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Agenpress. Giuseppe Signori è intervenuto questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus.

Giuseppe Signori sul processo legato alle scommesse: “Sto aspettando il processo, è stato rinviato tutto ai primi di aprile. Non voglio la prescrizione, ma ormai mancano i tempi tecnici. Bisognerà valutare dopo con calma il da farsi. Così rischio di essere una vittima di mala giustizia. Chi non ha la possibilità di difendersi subisce un’ingiustizia, è meglio essere condannati o assolti. Io ho preso l’ergastolo sportivo  senza essere giudicato.

In questi sei anni ho pensato tutto meno che al calcio, ho aperto ristoranti, ho creato la mia linea di caffè. Bisogna darsi da fare in altri ambiti, sono fuori da tanti anni e poi in Italia siamo un Paese di moralisti, vieni giudicato e condannato prima ancora di essere processato.

Ho fatto tutt’altro, tornare nel calcio mi piacerebbe ma vedo le difficoltà che hanno determinati calciatori del passato ad avere un posto in panchina o da dirigente, figuriamoci nel mio caso. Non mi illudo. L’investimento nel caffè? Volevo fare una cosa nuova, il caffè 188. Amo il caffè, credo che il mio sia un buon prodotto”.