Berlusconi applaudito ai seggi e contestato da una ragazza Femem

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Agenpress  Silvio Berlusconi è stato contestato stamani all’interno del suo seggio elettorale a Milano da una ragazza a torso nudo che gli ha urlato ‘Berlusconi, il tempo è scaduto’. Nel 2013 Berlusconi, sempre nel seggio di via Scrosati a Milano, era stato contestato da tre attiviste delle Femen con le stesse modalità.

Questa volta la contestazione è però avvenuto all’interno della sezione numero 502 dove Berlusconi stava votando. La ragazza, di 25-30 anni, è stata poi bloccata e trascinata fuori dalla Polizia.

“E’ finito il mio tempo? Sì, in effetti la coda era finita”, ha replicato  Berlusconi. “Non ho visto, non sono riuscito a vedere niente”.

Prima di votare  Berlusconi ha spiegato che ai seggi ci sono code perché “non siamo ancora riusciti a darci il voto elettronico digitale. Qui – ha aggiunto – ci sono tre schede e ci sono anche persone anziane che ci mettono del tempo per trovare il modo di votare e di piegare le schede”.

Al leader di Forza Italia, appena entrato nella scuola, una signora ha regalato un cordino con una croce di legno che Berlusconi ha tenuto in mano e dopo il voto ha messo in tasca. Berlusconi  rimasto quasi un’ora alla scuola Dante Alighieri accompagnato da Licia Ronzulli e Mariastella Gelmini, dove ha chiesto agli elettori che ha incontrato quanto ci hanno impiegato a votare e se c’erano code e ha poi fatto una serie di selfie con i suoi sostenitori, prima della contestazione dentro la sezione dove stava votando. Dopo che la contestatrice è stata allontanata, Berlusconi è rimasto a parlare e fare foto con le persone presenti nella scuola Alighieri, compresi degli studenti dell’Università Statale. “Ho fatto un giro in centro a Milano, è bellissima e ho molta nostalgia”, ha detto prima di lasciare attorno alle 13 il seggio tra applausi dei suoi sostenitori.